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Zamà: il sito archeologico Maya di Tulum, sul mar dei Caraibi

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Zamà tra ricordi e storia

Zamà è un luogo tanto incantevole quanto ricco di ricordi e di storia come quello che stiamo per scoprire.

Riviera Maya (Tulum) zamà
Riviera Maya (Tulum)

Ci troviamo nella penisola dello Yucatan, a sud-est del Messico, uno dei centri di maggior spicco di tutta la zona, non solo dal punto di vista archeologico ma anche turistico. Stiamo parlando del sito archeologico di Tulum, la cosiddetta “Riviera Maya”.

Tulum in lingua maya vuol dire letteralmente ‘’muraglia” per le mura di fortificazione che la cingevano, e che attualmente si affacciano sullo straordinario Mar dei Caraibi. Tuttavia il suo nome originario era Zamá che significa “alba” .

Cos’ha di interessante il sito di Tulum?

Tulum (vista dall'alto) zamà
Tulum (vista dall’alto)

Questa località ha una caratteristica molto singolare: è l’unico sito archeologico in tutto il Messico, situato proprio sulla riva del mare. Da Tulum si può ammirare il paradiso terrestre accanto ad un gran pezzo di storia, un’esperienza unica!
Fu un’antica fortezza maya che intorno al 1000 d.C. visse il suo momento di grande splendore e rappresentava un importante scalo commerciale in comunicazione diretta con altri siti dell’entroterra.

I Maya

Antica maschera Maya zamà
Antica maschera Maya

La popolazione Maya si insediò in tutto il sud est messicano nelle regioni del Guatemala, Belize, e Honduras, tutte regioni appartenenti alla penisola dello Yucatàn, che si affaccia sull’oceano Pacifico. Le loro prime città si svilupparono intorno al 750 a.C. e 500 a.C.

I Maya ci hanno lasciato una cultura di incredibile interesse e fascino, hanno sviluppato tutta la loro storia e civiltà sull‘arte, l’architettura, scienze come la matematica e l’astronomia, nonché la scrittura in geroglifici usata a partire dal III secolo a.C.

Di notevole interesse culturale sono le divinità maya, esseri sovrannaturali con tratti di numerosi animali stilizzati e vegetali, alle volte anche combinati con forme umane. Gli dei per i Maya si manifestavano attraverso fenomeni naturali o animali, spesso nei simulacri eretti dagli uomini con la concretizzazione delle energie sacre durante i rituali, al fine di ricevere le offerte degli uomini, un po’ quello che succedeva anche nella stessa cultura greca.

Simbolo calendario maya zamà
Simbolo calendario maya

Il sito archeologico di Zamà/Tulum

Con ricordi più nitidi di questo curioso popolo, torniamo a Zamà, dove in verità le rovine e i reperti che restano in questo sito sono di chiara influenza tolteca, sono infatti probabilmente il prodotto della civiltà maya in completo declino.

Tulum infatti ha una storia piuttosto misteriosa a tratti malinconica: fu abbandonata quasi cento anni dopo la conquista spagnola, quando ormai invece quasi tutti gli altri centri erano stati inghiottiti dalla giungla, molto tempo prima dell’arrivo degli spagnoli.

Sito archeologico di Tulum zamà
Sito archeologico di Tulum

Cosa resta dei Maya?

Ancora visitabile è il Tempio del Dio discendente, qui si trova ancora l’effige della divinità Maya del dio Ape, una strana figura umana a testa in giù.
Ma i resti più importanti riguardano quello che rappresenta anche il vero e proprio simbolo di Tulum, il Castillo, l’edificio più alto sul mar dei Caraibi, che infatti aveva funzione di torre di guardia.

Il Castillo zamà
Il Castillo

Rovine e  reperti archeologici dello stesso periodo si trovano anche nella vicina Cobà, tutte appartenenti al periodo classico della cultura maya. Cobà è immerso nella giungla, è uno tra più grandi tesori archeologici al mondo, dove c’è ancora tanto da scavare ed esplorare.

Sito archeologico di Tulum zamà
Sito archeologico di Tulum

Tutto quel che sorge di fronte ai resti della civiltà Maya è uno spettacolo molto difficile da descrivere. La bellezza delle acque dell’oceano e l’incanto che ci regalano le spiagge di Tulum lascerebbero  senza parole chiunque. Infatti così accadde anche per i Maya, che scelsero la costa di Playa del Carmen per rendere omaggio alla loro dea della fertilità Ixchel.

Playa del Carmen zamà
Playa del Carmen

Nonostante le profezie di questo curioso popolo abbiano decretato la nostra fine già da qualche anno, guadagnandosi non poche antipatie, Tulum resta uno dei siti più interessanti al mondo, che vale la pena visitare almeno una volta nella vita, lasciandoci distrarre molto volentieri dallo splendore del Mar dei Caraibi.

Martina Napolitano

Fonti:

www.visitmexico.com/it ;www.jangadatravel.com/messico/ ; mundomaya.travel/it

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