Suggestioni e verità di Francesco Testa, l’analisi

Suggestioni e verità (2022, Graus Edizioni), nuova opera di Francesco Testa, nasce dalla volontà dello scrittore di sperimentare forme espressive diverse. Dopo aver concluso la trilogia di romanzi composta da Indelebile come un tatuaggio (2019), La bambola col tuppo (2020) e Assassinio in sacrestia (2021), Francesco Testa cambia infatti genere, dando vita ai dieci racconti che compongono le pagine di Suggestioni e verità.

Ciascun racconto affronta in maniera compiuta e con alta intensità emotiva tematiche, situazioni e avvenimenti quotidiani collocati in epoche diverse approfondendo gli effetti degli stessi sui personaggi coinvolti le cui – umanissime – dominano la narrazione. Importante, nello sviluppo psicologico dei personaggi, è anche il ruolo esercitato dall’ambiente circostante. Le brevi  descrizioni paesaggistiche restituiscono al lettore un’immagine viva e sentita dei luoghi più affascinanti di Napoli e della Campania.

Nonostante la propria autonomia, ogni racconto è legato indissolubilmente agli altri, in una riflessione sulla memoria dei sensi e sul permanere del vissuto, elementi in grado di unire tra loro luoghi e momenti apparentemente lontanissimi. L’uomo, infatti, benché cambi continuamente, è influenzato da determinati valori ed emozioni che lo pongono nella medesima comunità umana dei suoi più remoti antenati e dei suoi altrettanto lontani discendenti.

In Suggestioni e verità, accanto all’analisi realistica del mondo, trova spazio l’elemento onirico e sovrannaturale, che si esprime attraverso visioni, presagi e profezie. La rilevanza di tale elemento è sottolineata dalla copertina, realizzata da Federica Rampazzo.

Suggestioni e verità: trama e tematiche principali dei dieci racconti

Suggestioni e verità
Francesco Testa

Di seguito riassumiamo brevemente trama e tematiche principali dei dieci racconti che compongono Suggestioni e verità.

I racconti sono preceduti da una breve Introduzione alla lettura il cui compito è spingere il lettore ad aguzzare lo sguardo; solo cogliendo correlazioni e indizi sparsi nei racconti, infatti, sarà possibile comprendere il senso ultimo dell’opera.

Nel primo racconto, Nella grotta della regina, alcuni ragazzi esplorano il Bosco di Capodimonte cercando la grotta dove dimorerebbe lo spettro della regina Maria Cristina. Centrali nella narrazione appaiono la curiosità giovanile, i primi amori e la voglia di spensieratezza degli anni del Dopoguerra.

L’ombra nera è narrato in prima persona da una donna che ricorda i giorni difficili della sua adolescenza, segnati da due grandi traumi. Una storia di dolorosa violazione, ma anche di pentimento e di passaggio all’età adulta.

Ne Il vaticinio della Sibilla, un censor preoccupato per l’espandersi di una nuova religione a Roma chiede consiglio alla Sibilla cumana. Il vaticinio della Sibilla cambierà completamente la sua esistenza. Una storia che parla della condizione umana, dei valori che la caratterizzano e dell’amor patrio.

Il quarto racconto, Un’isola, narra di una giovane donna che, dopo cocenti delusioni, tenta di vivere come un’isola, lontana da tutto e tutti. Ella si ritroverà però presto sorpresa da una nuova opportunità.

In Un monaco, un novizio, determinato a salvare i suoi fratelli dalle politiche anti-ecclesiastiche di Giuseppe Bonaparte, parte per Roma cercando l’aiuto dal papa. Il viaggio verso la Città Eterna lo condurrà alla scoperta di una nuova parte di sé.

Il sesto racconto, La ricerca, analizza con realismo le difficoltà della ricerca di lavoro per un giovane laureato nell’Italia contemporanea riportandone i dolori e le speranze tradite ma anche i faticati successi.

In Donna Rosaria un uomo convinto di essere estremamente sfortunato cambia vita assumendosi le proprie responsabilità dopo un serrato dialogo con l’anima di una donna defunta. In questo racconto sogno e realtà si compenetrano in maniera indistricabile, mostrando l’importanza di imparare dal passato.

Il settimo racconto, Una nuova vita, strizza l’occhio alla precedente trilogia di romanzi dell’autore riproponendone uno dei personaggi in veste di “angelo custode”. Elemento centrale nella narrazione è la capacità dell’uomo di amare disinteressatamente il prossimo.

Gelosia racconta le ultime battute di una relazione tossica, con tutti i suoi dolori, ricatti, gelosie e rassegnazioni.

Reliquia riflette sul ruolo della memoria nella storia umana e funge da elemento di raccordo per l’intera opera, svelando i più profondi significati di tutti gli altri racconti.

Premi e riconoscimenti

Suggestioni e verità
Francesco Testa durante la premiazione al Recital di arti di Napoli

Nonostante sia edito da meno di un anno, Suggestioni e verità, ha già partecipato a importanti manifestazioni letterarie, collezionando numerosi premi e riconoscimenti.

Ricordiamo in particolare il Premio Approdi d’Autore 2022 di Ischia, il Premio Speciale al Recital di arti di Napoli, il Premio Città di Las Vegas 2022, il Premio Speciale al Recital di poesia, narrativa e mostra di arti varie del Santuario di Madonna dell’Arco, il Diploma di merito alla XVI Edizione del Premio Città di Taranto in qualità di finalista, il terzo posto al Premio Internazionale Città di Castrovillari.

Suggestioni e verità riceverà inoltre un Encomio d’Onore il 6 ottobre 2022 nel corso del Premio Internazionale d’Eccellenza Città del Galateo Antonio De Ferraris.

Alessandro Ruffo

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