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Cosa vedere a Parigi: le dieci attrazioni imperdibili

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Che siate in partenza per la capitale francese o semplicemente curiosi su cosa vedere a Parigi, troverete qui la risposta alla vostra domanda.

Città dell’amore, ville lumière, città dell’arte: Parigi ha tanti nomi perché tante sono le sue sfaccettature. Ricca di storia, monumenti e cibo delizioso, è una delle mete più ambite del turismo internazionale. In molti sognano di andarci almeno una volta nella vita per scoprirne il fascino e i segreti, ma la città è grande e una volta lì è giusto organizzarsi per sfruttare al meglio i giorni a disposizione. Per questa ragione vi suggeriamo i dieci posti imperdibili da visitare a Parigi.

Tour Eiffel

Cosa vedere a Parigi? È inevitabile e quasi scontato nominare in prima istanza la Tour Eiffel. Il monumento, costruito per l’Esposizione universale del 1889 e che doveva essere rimosso al termine dell’evento, si staglia tutt’oggi sulla città ed è diventato uno dei simboli della Francia più conosciuti al mondo.

Le opzioni per osservare al meglio la Tour Eiffel sono molteplici: è possibile godersi il magnifico panorama dalla terrazza del Trocadero, che si trova sulla sponda opposta della Senna rispetto alla Torre e che grazie alla sua posizione regala uno scorcio assolutamente suggestivo. Sulla riva sinistra invece, ai piedi della Torre, c’è il giardino pubblico Champ-de-Mars, ideale per un pic-nic con vista. Per gli amanti dei giri in battello poi, la visuale dai Bateaux Mouches è perfetta perché permette di osservare il monumento da varie angolazioni mentre l’imbarcazione è in movimento; infine, per i più intrepidi, c’è la possibilità di salire fino al terzo livello della Torre, occhio però alle lunghissime file!

Ognuna di queste soluzioni è accattivante e non è nemmeno detto che dobbiate sceglierne solo una. Chi visita Parigi rimane stregato dalla Tour e la ricerca in ogni scorcio, di giorno ma anche, e forse soprattutto, di notte, quando è possibile ammirare i suoi giochi di luce che hanno luogo nei primi cinque minuti di ogni ora.

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Veduta della Tour Eiffel dalla terrazza del Trocadero.
Fotografia di Daniela Diodato

Île de la Cité

Nel bel mezzo del fiume che attraversa la città -la Senna– sorge una piccola isoletta, che è storicamente e geograficamente il cuore di Parigi. Su questo ridotto lembo di terra sono stati costruiti due magnifici edifici religiosi: la Sainte-Chapelle e la cattedrale di Notre-Dame.

La prima è famosa per le sue spettacolari vetrate che ne occupano gran parte delle pareti, lungo quasi tutta la loro altezza. Questi mosaici di vetro con i loro vivaci colori creano giochi di luce celestiali che si possono apprezzare particolarmente durante le giornate soleggiate.

Per quanto riguarda Notre-Dame, come si può non risultare banali nel descrivere la sua magnificenza? Di periodo gotico, come la già citata Sainte-Chapelle, la cattedrale è patrimonio dell’UNESCO e soggetto di importanti opere d’arte come il romanzo Notre-Dame de Paris di Victor Hugo o il classico Disney Il gobbo di Notre Dame. La sua facciata si erge imponente davanti allo spettatore che può ancora osservarla -a debita distanza- perché rimasta quasi incolume dal tragico incendio del 2019, che ha invece danneggiato seriamente il resto della struttura.

Anche se al momento non è possibile visitare la cattedrale all’interno o semplicemente accedere ai giardini circostanti, la visuale dell’edificio dal quai Saint Michel è comunque magnifica ed è una tappa imperdibile del tour di Parigi.

Sull’Île de la Cité si potrà inoltre visitare il bellissimo palazzo de la Conciergerie. Oppure si può fare semplicemente un giro tra le strade dell’isolotto per godersi la vista della città o per comprare dei caratteristici souvenir negli appositi negozi. L’Île è sicuramente una cosa da vedere a Parigi.

Champs-Élysées

Chi visita Parigi sa che una passeggiata sugli Champs-Élysées è d’obbligo. L’Avenue si estende per quasi due chilometri, partendo dal Giardino delle Tuileries fino ad arrivare all’estremo opposto in cui sorge il famosissimo Arco di Trionfo di periodo napoleonico.

I più importanti negozi di lusso e ristoranti di tutti i tipi si incontrano lungo questo stradone, costantemente gremito di gente che cammina rilassata o che va a comprare macarons dalla rinomata pasticceria Ladurée.

Museo del Louvre

La Gioconda, la Venere di Milo, Amore e Psiche… Sappiamo tutti molto bene che il museo del Louvre è ricco di capolavori imperdibili e per questa ragione rientra nella nostra lista di cose da vedere a Parigi.

Già la struttura esterna dell’edificio è un’opera d’arte a parte. Anche se non si dovesse aver tempo di entrare nel museo, vale la pena che venga inclusa nel tour della città. L’antico palazzo è stato recentemente rinnovato
nel 1989 e integrato da un’istallazione di arte contemporanea, la caratteristica piramide di vetro. Questa richiama il connubio tra classicità e modernità ma che è stata anche oggetto di molte critiche. 

Il Louvre è senza dubbio il museo più importante e famoso di Parigi ma è anche uno dei più grandi al mondo e per visitarlo è assolutamente necessaria un po’ di organizzazione, soprattutto se il tempo a disposizione nella città è poco. Il consiglio è quello di procurarsi una mappa del museo e di selezionare con anticipo le sale da vedere in modo da non perder tempo una volta all’interno. Anche così facendo comunque sarà necessario dedicare a questo museo almeno mezza giornata.

Montmartre

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Basilica del Sacré Cœur.
Fotografia di Daniela Diodato

Per respirare la perfetta aria parigina non può mancare una tappa al quartiere di Montmartre. Qui gli artisti di strada popolano le piccole vie dell’unico promontorio della città per offrire ai turisti ritratti e caricature ma anche performance musicali di danza o canto. Montmartre è davvero il quartiere dell’arte a trecentosessanta gradi ed entra di diritto tra le cose da vedere una volta arrivati a Parigi.

Mentre si passeggia per questo luogo caratteristico, arrivando sulla somma della collina -che sia a piedi o grazie alla piccola funicolare- ci si imbatterà in un’altra chiesa simbolo della città: la basilica del Sacré Cœur. L’ingresso è gratuito e all’interno è possibile ammirare la struttura della grande cupola. Dall’esterno, e più precisamente dalla scalinata antecedente la basilica, il visitatore potrà godere di uno dei panorami più suggestivi di Parigi grazie alla posizione sopraelevata rispetto alla metropoli.

Moulin Rouge

Nei pressi di Montmartre, nel quartiere a luci rosse di Parigi (Pigalle), c’è uno dei locali più famosi della città: il Moulin Rouge. Il mulino a vento rosso che sovrasta l’ingresso ha appunto dato il nome a questo cabaret, istituzione storica della Belle Époque dov’è tutt’oggi possibile assistere a spettacoli del ballo per cui è diventato famoso: il cancan! Se si volesse vivere questa esperienza è comunque consigliato prenotare con largo anticipo per non perdere l’occasione di catapultarsi magicamente nello scorso secolo, tra piume colorate e tanto champagne.

Museo d’Orsay

Sulla riva sinistra della Senna c’è un’altra cosa da vedere assolutamente a Parigi: il Museo d’Orsay. Un tempo stazione ferroviaria, oggi adibito a museo, l’Orsay è la casa dell’impressionismo. L’imponente struttura si sviluppa su una superfice di 17.000 m2 e su due piani in cui è possibile ammirare alcune tra le più importanti opere impressioniste del mondo. Monet, Degas o Renoir sono solo alcuni tra i protagonisti di questa ricchissima collezione. Nel museo d’Orsay è ancora facilmente riconoscibile il suo passato di stazione grazie alla forma peculiare e alla presenza dell’antico orologio,

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Interno del Museo d’Orsay.
Fotografia di Daniela Diodato

Centre Pompidou

Se doveste passarvi accanto per sbaglio sarebbe impossibile non notarlo. La struttura del Centre Pompidou, che si inscrive nella corrente di arte contemporanea proprio come i capolavori contenuti al suo interno, si erge imponente nel IV arrondissement, tra il quartiere delle Halles e il Marais. Progettato da Renzo Piano e Richard Rogers negli anni ’70, l’edificio è una colorata intersezione e sovrapposizione di tubi e scale mobili che, invece di trovarsi all’interno, sono stati portati all’esterno per permettere di dedicare ancora più spazio a questo imponente centro culturale.

Il Pompidou ospita la più grande collezione di arte moderna e contemporanea d’Europa ed è quindi una tappa imperdibile per gli appassionati. Ma il Centro è molto più di questo perché, seguendo la logica tutta contemporanea dell’arte come occasione interattiva e coinvolgente, mette a disposizione dei suoi ospiti anche sale cinematografiche e teatrali, laboratori per lo svolgimento di attività pedagogiche, un centro di ricerca sulla musica, delle librerie, una biblioteca pubblica, un ristorante e un bar. Insomma, c’è l’imbarazzo della scelta su come occupare il proprio tempo lì. Per concludere, e come ciliegina sulla torta, il Pompidou offre la possibilità di salire sul suo alto tetto per godere di una vista di Parigi davvero mozzafiato!

Quartiere latino

Il quartiere latino è sicuramente una cosa da vedere a Parigi. Le sue strade e i suoi monumenti storici abbracciano la modernità del nuovo millennio tra bar, ristoranti tipici e centinaia di librerie di tutte le dimensioni. La cultura è l’asse portante di questo quartiere che infatti prende il suo nome dal fatto che gli studenti e i professori de La Sorbonne -importantissima università la cui sede storica si trova appunto in questo arrondissement- parlassero in latino, per elevarsi socialmente e per dar prova della loro grande istruzione. Quest’usanza è rimasta in voga fino al ‘700.

L’ideale è passeggiare tranquillamente per il vivace quartiere dove si possono incontrare, oltre la sede universitaria sfortunatamente inaccessibile al pubblico, il meraviglioso Giardino del Lussemburgo (uno dei giardini più grandi di Parigi), l’imponente Panthéon di fine Settecento o la caratteristica e rustica libreria Shakespeare and Company.

Galleries Lafayette e l’Opéra

Per concludere con i nostri consigli su cosa vedere a Parigi includiamo due importanti istituzioni che si trovano nel IX arrondissement: le Galleries Lafayette e l’Opéra Garnier.

Non solo per gli amanti dello shopping ma anche per chi apprezza la bellezza e l’eleganza in generale, le Galleries Lafayette sono una tappa immancabile. Dopo il Louvre, sono il sito più visitato di Parigi e, con i suoi tre palazzi distribuiti su boulevard Haussmann, costituiscono il centro commerciale più grande d’Europa.

La cupola in stile neobizantino dell’edificio principale è una delizia per gli occhi. Essa raggiunge il maggior fascino durante il periodo natalizio quando un immenso albero di Natale arriva quasi a toccarne il soffitto e tutte le vetrine delle Galleries Lafayette sono sapientemente addobbate a festa.

A pochi passi da questo colosso dello shopping troviamo un altro importante monumento di Parigi: l’Opéra Garnier, e cioè il teatro dell’Opera. La sua costruzione è terminata nel 1875, lo stile eclettico tipico del Secondo Impero ha profondamente influenzato il risultato finale che ha portato alla creazione di un edificio sontuoso e possente.

Il teatro ad oggi propone principalmente balletti e, quando la sala principale è libera dalle prove per gli spettacoli, è possibile accedervi per ammirarla, assieme al grande dipinto di Chagall installato sullo sfarzoso soffitto.

Daniela Diodato

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