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Kate Winslet, eroina mai banale

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Kate Winslet

Kate Winslet nasce a Reading, in Inghilterra, il 5 ottobre del 1975. I genitori, i nonni materni e uno zio sono tutti attori, formatisi per lo più in ambito teatrale. Anche Kate inizia la sua carriera sul palcoscenico, come quasi la totalità degli attori britannici.

Un esordio «sfolgorante» per Kate Winslet

Il suo esordio nel mondo del cinema avviene nel 1994, quando è una delle protagoniste nel film Creature del cielo di Peter Jackson. La pellicola è basata sulla storia vera di Pauline e Juliet — interpretate rispettivamente da Melanie Lynskey e Kate Winslet — le quali commettono l’omicidio della madre di Pauline. Il film ha ottenuto un buon successo di critica, e la performance della Lynskey e della Winslet viene definita «sfolgorante» dalla rivista statunitense Rolling Stone.
L’anno successivo, il 1995, è nel cast di Ragione e Sentimento (Sense and Sensibility) di Ang Lee, insieme ad Alan Rickman, Emma Thompson e Hugh Grant. Nel film, tratto dall’omonimo romanzo della celeberrima scrittrice inglese Jane Austen, Kate Winslet guadagna la sua prima nomination agli Oscar come miglior attrice non protagonista per la sua interpretazione di una delle sorelle Dashwood, dimostrandosi «un’attrice vivace e sorprendente» (Janet Maslin, The New York Times) e confermando il talento intravisto in Creature del cielo.

Titanic con Leonardo DiCaprio

È con il film Titanic di James Cameron, tuttavia, che la Winslet nel 1997 diventa un’attrice di levatura internazionale, insieme al collega Leonardo DiCaprio.
In Titanic, Kate Winslet interpreta Rose, donna di nobili natali che si innamora di Jack, un ragazzo povero che viaggia nella classe più economica sul transatlantico Titanic, trasgredendo ogni regola del suo ceto sociale.
La carriera dei due attori, definiti all’epoca «i più affascinanti giovani attori del momento» (Quentin Curtis, The Telegraph) viene segnata dalla pellicola di Cameron, e a distanza di molti anni e molti film di successo i loro nomi sono ancora associati a Jack e Rose. Kate Winslet ottiene una nomination agli Oscar per il ruolo di Rose, divenendo la più giovane attrice ad aver ricevuto due nomination per l’ambita statuetta.

Kate Winslet
Kate Winslet in Titanic

Nel futuro e nel passato

Dopo Iris – Un amore vero (2001) di John Bayley, nel 2004 Kate Winslet è al fianco di Jim Carrey in Se mi lasci ti cancello (Eternal Sunshine of the Spotless Mind) di Michel Gondry, nei panni della eccentrica e magnetica protagonista Clementine Kruczynski. Ambientato in un futuro in cui è possibile cancellare i ricordi, il film racconta della relazione di Clementine e Joel — Jim Carrey —, in un’atmosfera surreale e quasi onirica, nonché orientata verso l’introspezione psicologica: una combinazione di elementi data dalla regia di Gondry e la sceneggiatura di Charlie Kaufman. Kate Winslet «è elettrizzante e vulnerabile in maniera dannosa» (Peter Travers, Rolling Stone), e la sua Clementine è semplicemente «troppo intelligente, vivace, tormentata e sprezzante per non cercare di demolire chiunque» (Mick LaSalle, San Francisco Chronicle). L’attrice britannica è di nuovo candidata agli Oscar grazie a Se mi lasci ti cancello nella categoria di miglior attrice protagonista.

Kate Winslet
Kate Winslet in una scena di Se mi lasci ti cancello

Dopo aver lavorato in Neverland – Un sogno per la vita (Finding Neverland, 2004) di Marc Forster e in Little Children (2006) di Todd Field, nel 2008 la Winslet vince, dopo ben cinque nomination, il premio Oscar per il film The Reader – A voce alta, di Stephen Daldry.
La pellicola è la trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo del 1995 dello scrittore tedesco Bernhard Schlink, ambientato nel periodo successivo alla Seconda guerra mondiale. In The Reader Kate è Hanna Schmitz, una donna tedesca che all’inizio de film lavora come controllore sui treni, ma che nel corso dell’opera rivelerà un passato torbido nell’esercito nazista. È una donna dalle mille sfaccettature — «forza e capacità di calcolo, crescente affetto e bisogno, disperazione e disgusto di sé» (Mick LaSalle, San Francisco Chronicle) — che l’attrice riesce a rendere perfettamente nella sua performance al fianco di Ralph Fiennes.

Kate Winslet
Kate Winslet in una scena di The Reader

Nel 2008 torna a lavorare con Leonardo DiCaprio in Revolutionary Road di Sam Mendes, film critico nei confronti della mentalità tipica degli anni Cinquanta, una mentalità soffocante nei confronti delle aspirazioni dei singoli e con la pretesa di fornire canoni a cui tutti dovevano adeguarsi.

Dal 2014, Kate Winslet prende parte alla saga cinematografica Divergent, basata sulle serie di libri di Veronica Roth su un ipotetico futuro distopico in cui la società è severamente ordinata e gli individui vivono in funzione del bene comune.
L’anno successivo l’attrice è protagonista in Le regole del caos di Alan Rickman, e sempre nel 2015 è nel cast di Steve Jobs (2015) di Danny Boyle, film tratto dall’autobiografia ufficiale di Steve Jobs scritta da Walter Isaacson. La Winslet rende il suo personaggio, Joanna Hoffman — uno dei membri originari del team della Macintosh e della NeXT, due compagnie fondate da Jobs — «la più incisiva (nonché piacevole) presenza sullo schermo» (Justin Chang, Variety). Per il ruolo di Joanna, Kate ha ricevuto un‘altra nomination agli Oscar come miglior attrice non protagonista, la terza in questa categoria.

Francesca Santoro

Fonti

Internet Movie Database – Kate Winslet

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