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Cate Blanchett: regina, elfa, donna ordinaria

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Cate Blanchett

Cate Blanchett nasce a Melbourne in Australia il 14 maggio del 1969, da madre australiana e padre statunitense. Si laurea nel 1992 al National Institute of Dramatic Art, una delle più prestigiose scuole di recitazione del mondo, ed entra nella Sydney Theatre Company. In questi anni vince numerosi premi e riconoscimenti grazie al suo lavoro con la Sydney Theatre Company, guadagnandosi il favore e l’approvazione della critica.
Inizialmente l’attrice accosta al teatro la televisione, ottenendo anche con le serie televisive un buon successo. Nel 1997 avviene il debutto di Cate Blanchett in un lungometraggio, Paradise Road, di Bruce Beresford.

Cate Blanchett tra la Gran Bretagna e la Terra di Mezzo

La svolta per la Blanchett avviene con il film Elizabeth (1998), di Shekhar Kapur, in cui interpreta la protagonista — Elisabetta I, regina di Inghilterra dal 1558 al 1603. La pellicola ottiene ben sette nomination agli Oscar, fra cui quella per Cate Blanchett come miglior attrice protagonista. L’attrice australiana, vestendo appunto i panni della regina Elisabetta I, regina indipendente, intelligente e ambiziosa, «conferisce energia, bellezza e sostanza ad un ruolo che altrimenti sarebbe potuto diventare vuoto» (Janet Maslin, The New York Times).

Cate Blanchett
Cate Blanchett in Elizabeth

Nel 1999 Cate Blanchett è nel cast di Il talento di Mister Ripley di Anthony Minghella, assieme a Matt Damon, Gwyneth Paltrow e Jude Law, mentre agli inizi del 2000 inizia la sua partecipazione alla saga de Il Signore degli Anelli di Peter Jackson interpretando Galadriel, un’elfa di sangue nobile. La serie di film, trasposizione cinematografica dell’omonima trilogia fantasy di J.R.R. Tolkien, ha vinto ben diciassette premi Oscar.
Con The Aviator (2004) di Martin Scorsese, la Blanchett vince il suo primo premio Oscar come miglior attrice non protagonista interpretando al fianco di Leonardo DiCaprio una giovane Katharine Hepburn, diventando la prima persona a vincere un Oscar grazie alla rappresentazione di un altro vincitore della statuetta. Ottiene un’altra candidatura nella stessa categoria grazie a Diario di uno scandalo (2006) di Richard Eyre e Io non sono qui (2007) di Todd Haynes. Nel 2007 Cate Blanchett torna ad interpretare la regina Elisabetta I in Elizabeth: The Golden Age, sequel di Elizabeth, ruolo per cui viene candidata di nuovo agli Oscar come miglior attrice protagonista.

Cate Blanchett
Cate Blanchett nei panni dell’elfa Galadriel

Dopo Il curioso caso di Benjamin Button (2008) di David Fincher, con Brad Pitt, l’attrice è di nuovo l’elfa Galadriel in Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato (2012) — diretto sempre da Peter Jackson —, prequel de Il Signore degli anelli, e adattamento cinematografico della prima trilogia di Tolkien ambientata nella Terra di Mezzo. Nel 2013 e nel 2014 prenderà parte anche al secondo e al terzo capitolo della saga.

Jasmine è come Ruth Mardoff

Nel 2013 Cate Blanchett lavora al film Blue Jasmine di Woody Allen, e per la sua interpretazione vince il premio Oscar come miglior attrice protagonista. La Blanchett, nei panni di Jasmine, una donna in disgrazia con problemi psicologici, «brilla come una stella polare, straordinaria per compenetrazione e gioco di sfumature in una gamma che va dal comico-brillante al drammatico» (Alessandra Levantesi Kezich, L’Espresso). Per interpretare la parte di Jasmine, la Blanchett ha studiato l’intervista a Ruth Mardoff fatta da 60 minutes, programma televisivo americano in onda sulla CBS. Ruth Mardoff è infatti la moglie di Bernard Mardoff, magnate della finanza che nel 2008 è stato accusato di truffa ai danni dei clienti della sua società, e nel 2009 condannato a 150 anni di carcere. Dunque Ruth è una donna dell’alta società e con una vita agiata poi caduta in disgrazia: imitandone linguaggio del corpo e inflessioni della voce, la Blanchett ha pensato di poter rappresentare al meglio Jasmine, che ha visto la sua vita crollare allo stesso modo di Ruth.

Cate Blanchett
Cate Blanchett in Blue Jasmine

In Carol (2015), di Todd Haynes, Cate Blanchett riveste il ruolo di Carol, una moglie infelice che si innamora di una donna più giovane. L’attrice dà luce ad una performance «del tutto giusta: la sua alterigia ed eleganza si combinano a paura ed insicurezza» (Peter Bradhsaw, The Guardian).

Francesca Santoro

Fonti

Internet Movie Database – Blue Jasmine
Internet Movie Database – Cate Blanchett

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