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Coca-cola: bevanda rinfrescante o sdentante?

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coca-cola

Con l’estate alle porte il caldo si intensifica e ognuno pone rimedio alle alte temperature a suo modo. Che sia al mare, per strada o a casa non c’è niente di più rinfrescante di una Coca-Cola ghiacciata. Vasco Rossi cantava “…Bevi la Coca-cola che ti fa bene…”  ma credevate fosse realmente così? Anni di studi e ricerche hanno confermato il contrario: la Coca-colacon tutte quelle bollicine”  non fa assolutamente bene e lo si può vedere ad occhio nudo.

Coca-cola

Chi è il demone della Coca-cola?

Il responsabile della dentatura nell’immagine in alto a sinistra è proprio la strepitosa Coca-cola. Ma più precisamente quale dei tanti prodotti chimici presenti in essa ne è responsabile? Il demone della Coca-cola ha un nome: acido fosforico.

L’acido fosforico presente nella Coca-cola rende il calcio meno disponibile e più precisamente la Dr.ssa Tucker, Direttore del Nutritional Epidemiology Program alla Tufts’ Friedman School of Nutrition Science and Policy, dichiara che “l’eccesso di acido fosforico si lega al calcio nell’intestino, il che impedisce che il calcio sia assorbito” provocando quindi danni ai denti e alle ossa.

il problema sussiste anche per le ossa in quanto a lungo andare soprattutto nelle donne è risaputo che i problemi alle ossa sono diffusissimi e consumare prodotti che eliminano buona parte del calcio di certo non fa che peggiorare la situazione. Uno studio suggerisce che la Coca-cola contribuisce ad abbassare la densità di minerali nelle ossa delle donne adulte. Dato che risultati simili sono stati ottenuti con le cole senza zucchero (diet) e con quelle senza caffeina, queste associazioni possono essere dovute al contenuto di acido fosforico della Coca-cola.

La Coca-cola non ha mai avuto una brillante reputazione, spesso è stata infatti accusata di far male alla salute; un esempio molto semplice è legato all’alto contenuto di zuccheri e caffeina, i quali rendono la Coca-cola una bevanda eccitante nonchè calorica. Ovviamente il problema non si pone per chi la beve raramente, ma per molte persone soprattutto bambini e adolescenti che ne bevono in quantità smisurate, aumentando il fenomeno dell’obesità infantile.

L’ultimo dibattito contro la Coca-cola è sorto da studi mirati al deterioramento dei denti dopo un consumo eccessivo. Il The Why Files, sito del National Institute for Science Education statunitense nato per “esplorare la scienza dietro la notizia”, nonostante l’iniziale scetticismo in merito, ha pubblicato una notizia riguardo gli effetti negativi dell’acido fosforico presente nella Coca-cola ma anche in altre bevande simili.

Testati: Coca-cola,Diet-coke, Gatorade, Red Bull e altri

Poichè il fattore preoccupante era l’acido fosforico, sono stati effetutati diversi studi (non solo sulla Coca-cola), per verificare quanto ipotizzato e tutti hanno dato i risultati previsti.

Un gruppo dell’Università dell’Iowa ha lasciato cinque denti immersi per 25 ore in cinque diverse bevande: Coca-Cola, Diet Coke, Gatorade, Red Bull e succo di mela al 100%. Il seguente studio ha evidenziato che non solo lo smalto dei denti era completamente corroso ma che anche le radici venivano notevolmente danneggiate. La più corrosiva è la Gatorade, cui segue la Coca-cola, la Red Bull, Diet Coke e infine il succo di mela.

Uno studio di tipo casalingo per i più scettici ha ulteriolmente scoraggiato i bevitori di Coca-cola e simili. Sono stati posti cinque denti in dei bicchieri contenenti cinque tra le bevande più amate negli Usa: Coca-Cola,, Gatorade, Nesquik e Tropicana juice (arancia e mandarino). Un sesto dente è stato posto in una soluzione al 99% di un prodotto per la pulizia degli scarichi domestici. Dopo 4 settimane i risultati sono questi:

Coca-cola

Il Tropicana juice ha ricoperto il dente di uno strato grigio e molle tipo muffa, il Nesquik lo ha reso marrone, la Gatorade lo ha completamente macchiato di rosso, il Té e la Coca-cola li hanno imbruniti mentre il prodotto per la pulizia degli scarichi domestici lo ha sbiancato perfettamente ma lo ha spezzato in due parti.

Un altro studio ha esaminato la reazione della Coca-cola su denti di cinghiale. Nell’esperimento i denti sono stati immersi in una soluzione di 85% di acido fosforico per un periodo di 12 ore. Il risultato è sempre lo stesso: l’acido fosforico consuma i denti. Un medico citato nell’ABC News conferma che l’acido fosforico delle bibite soda può distruggere le ossa “Il fosforo come una sanguisuga risucchia il calcio delle ossa” questo è quanto afferma il Dr. Loren Wissner Greene di Langone Medical Center della New York University.

Qui di seguito proproniamo il video dell’esperimento:

Coca-cola si, Coca-cola no?

Gli esperimenti effettuati in laboratorio mettono dunque in evidenza i danni che le bevande a base di acido fosforico causano ai denti. Molti contestano questi esperimenti poichè vengono effettuati per lunghe ore mentre nella realta i denti vengono a contatto con la bevanda per vari minuti; in merito a ciò c’è da dire che i consumatori assumono queste bevande per anni e quindi sommando i tempi di esposizione all’acido fosforico è possibile pensare a questi esperimenti come una simulazione di ciò che avviene in alcuni anni.

La domanda però è questa: smetteremo di bere Coca-cola giacchè ora conosciamo la verità o continueremo a farlo solo perchè è un marchio mondiale?

Nunzia Langella 

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