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Rewind the tape: Leni Riefenstahl, l’artista

Riefenstahl

Quando si ha a che fare con artisti del calibro di Leni Riefenstahl, non ci si può fermare a un giudizio semplicisticamente morale. Il fatto che abbia avuto (o meno) rapporti con il nazismo non dovrebbe incidere sulla qualità del giudizio che si può avere con la visione di uno dei suoi film. Ciò perché per quanto sia di fondamentale ... Continua a leggere »

Nikita: il più bel noir europeo degli anni ’90

È decorso in questi giorni il compleanno di uno dei più celebri e acclamati autori cinematografici europei degli ultimi trent’anni: tanti auguri a Luc Besson che taglia il traguardo delle cinquantotto candeline. Il regista più acclamato e discusso del cinema moderno francese ha formato, coi suoi capolavori, generazioni di cinefili ed affezionati fan. Celeberrimi i suoi travagliati inizi quanto i ... Continua a leggere »

Split: c’è chi soffre e c’è chi è impuro

split

Montaggio, fotografia, McAvoy. E già dalle prime scene bastano questi tre elementi a far godere. Split di M. Night Shyamalan parte bene, insomma. Split = franto Kevin (James McAvoy) ha una personalità frammentata (“Split”, appunto), come se dall’unico nucleo originario – cioè la sua personalità da bambino – siano esplose in direzioni diverse 23 schegge. Ognuna di esse esiste per ... Continua a leggere »

Rewind the tape: il cinema di propaganda nazista

nazista

Il cinema del periodo nazista ha caratteristiche molto simili a quelle del cinema fascista: spesso si prediligono film privi di espliciti messaggi politici e di alta qualità tecnico-formale. Ovviamente, si devono escludere i cinegiornali e alcune opere di finzione esplicitamente di propaganda come il famoso Süss, l’ebreo del 1940 (in tedesco Jud Süß). Süss, l’ebreo è diretto da Veit Harlan ... Continua a leggere »

Victoria: storia della regina che ha cambiato l’Inghilterra

Chi di voi è mai stato a Londra avrà senz’altro notato i numerosi riferimenti a Vittoria e Alberto, regnanti che hanno segnato un intero secolo, l’Ottocento. Tra le vie dell’affollata capitale inglese, infatti, ci si imbatte nel Victoria and Albert Museum, nella Royal Albert Hall, nell’Albert Memorial, nella Victoria Station, solo per citare alcuni di questi riferimenti. Il regno della ... Continua a leggere »

Il Figlio Di Saul: dannazione ed espiazione

Primo piano di Saul

Il Figlio Di Saul è l’opera prima dell’ungherese László Nemes, regista cresciuto come assistente di Bèla Tarr. Il film è valso all’autore il Gran Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes del 2015 e l’Oscar come miglior film straniero nel 2016. Il Figlio di Saul: lo sguardo sfocato sull’orrore Bastano pochi secondi su un paesaggio poco nitido, un fischio, un personaggio ... Continua a leggere »

Rewind the tape: cinema e propaganda

propaganda

Il cinema non-fiction viene utilizzato come strumento di informazione e propaganda già dalla Grande Guerra, ma con l’introduzione del sonoro – che permette di ascoltare i discorsi dei leader politici – il fenomeno si amplifica. Gli inizi Un ruolo di fondamentale importanza lo ha il documentary movement inglese e John Grierson, autore di un unico film (Drifters, 1929) ma supervisore ... Continua a leggere »

Rewind the tape: Robert Joseph Flaherty

Flaherty

Il documentario, inteso nella sua forma consapevole e matura, comincia la sua storia con Nanuk l’eschimese, il primo film di Robert J. Flaherty. Robert Flaherty, cenni biografici Nasce a Iron Mountain (nel Michigan) il 16 febbraio del 1884 da una famiglia di origini irlandesi e per diversi anni frequenta la scuola mineraria del Michigan. Nel 1910 esplora il Labrador per ... Continua a leggere »

Il “La La Landismo” e l’anti-Trump: gli Oscar 2017

Gli Oscar di quest'anno saranno ricordati - tra attivismo, mancate assegnazioni e candidature, ed errori clamorosi - come i più velenosi di sempre. Continua a leggere »

Marco Bellocchio: il quarto potere e gli anni di piombo

L'articolo che incrimina Mario Boni

Sbatti il mostro in prima pagina è stato diretto da Marco Bellocchio e sceneggiato da Sergio Donati con Goffredo Fofi. Il film del 1972, come altri del regista piacentino (I pugni in tasca, La Cina è vicina), fa parte di quel gruppo di opere che vengono raggruppate nel cosiddetto “cinema politico”. Pellicole del calibro di Indagine su un cittadino al di sopra ... Continua a leggere »