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Lanterne cinesi: quando il cielo si riempie di sogni

Lanterne cinesi: quando il cielo si riempie di sogni

Lanterne cinesi, dette anche “Kongming” (dal nome dell’inventore) o “Sky lanterns”, sono uno degli elementi più affascinanti e deliziosi della cultura tradizionale Orientale.

Etimologicamente, derivano dalla parola 孔|明|灯 che significa “mongolfiere di carta” o si fanno derivare anche da “Khoom Fay” ovvero “le fate luminescenti della notte”.

Solo da pochi anni è stato possibile cominciare a scorgerle anche nei cieli per lo più estivi dell’Occidente a cui donano un accento poetico, soprattutto se accese e lasciate andare durante il tramonto, in quel momento del giorno che si riversa lentamente nei colori tenui del crepuscolo.

Leggere nel loro volo delicato, contribuiscono a creare romantiche atmosfere da sogno, come quando si attendono le stelle cadenti nelle notti d’agosto per esprimere desideri nascosti o si osserva la magia delle lucciole nei campi che profumano di bella stagione.

Lanterne cinesi: come sono realizzate?

Le lanterne cinesi seguono lo stesso principio della fisica che si applica nella mongolfiera, infatti, tecnicamente parlando: all’interno di esse vi è il fulcro della fiamma che genera calore e  riscalda l’involucro rendendolo leggero e in grado di volare fino ad un km d’altezza per circa venti minuti.

Quelle originali sono realizzate con una struttura in bambù ricoperta di carta e, essendo materiali biodegradabili, sono anche indicati nel rispetto delle regole ambientali, nonostante sia preferibile comunque non accenderle in prossimità di luoghi quali foreste o dove sia presente materiale facilmente infiammabile. Le lanterne standard che, invece, si trovano in commercio a pochi euro sono fatte di carta di riso, fil di ferro (eco metal) e stoppino in cera per renderle più leggere.

Lanterne cinesi tra Oriente ed Occidente

 

Lanterne cinesi

Il volo delle lanterne in Oriente

 

Storicamente, le lanterne cinesi risalirebbero al III secolo a.C., quando il comandante Zhuge Liang (chiamato anche Kongming, equivalente al Garibaldi italiano, e di cui si parla nel romanzo del 1300 sui “Tre Regni”) le avrebbe ideate come segnali di guerra da inviare a lunghe distanze.

Secondo alcuni, la loro forma rievocherebbe proprio il cappello con cui lo stratega veniva solitamente raffigurato. Da qui, la gente comune cominciò ad utilizzarle come mezzo per innalzare preghiere e desideri.

La tradizione asiatica considera le lanterne come sacre, poiché in esse si racchiude la brama dell’Uomo di tendere verso l’Alto. Queste piccole creazioni divengono sinonimo di presenze magiche e silenziose che, con la loro luce, conducono i pensieri felici degli uomini fino a quella che è riconosciuta come la Fata Madre custode della Speranza.

Simbolo di liberazione dalle negatività ed emblema di buon augurio, lasciarle andare verso l’ignoto vento della Fortuna traduce il bisogno di affidarsi a qualcosa di più grande che possa proteggere la purezza dei nostri animi.

Non a caso, in Thailandia vengono utilizzate soprattutto durante i festeggiamenti spirituali o nelle feste di fidanzamento. Si tengono qui dei festival spettacolari che vedono persone riunirsi sulle sponde dei fiumi al fine di affidare alla corrente delle acque fiori e candele, e far volare nell’aria mistica la luce delle lanterne. A predominare su tutto, sono i colori rosso e oro che riempiono il cielo di sfumature dolci rendendolo particolarmente singolare.

Le lanterne sono offerte alle divinità per ottenere in cambio l’illuminazione ed è per questo che la fiamma accesa sta ad indicare la saggezza che conduce lungo i sentieri del buono e del giusto.

Un altro rito thailandese interessante è quello della Luna Piena, nel mese di novembre, al quale partecipano milioni di visitatori per assistere al volo nel cielo di una miriade sconfinata di luci.

La più nota, però, rimane la Festa delle Lanterne in Cina del 15 gennaio, la quale celebra la fine della Primavera. Durante tale occasione vengono ovunque appese lanterne colorate dalle forme più svariate come paesaggi, fiori, uccelli, cavalli ed altri animali che fanno da sfondo al tipico folklore di quei posti.

 

Lanterne cinesi

Il volo delle lanterne cinesi in Occidente

 

In Italia, così come in tutto il mondo Occidentale oramai, la lanterna cinese si ritrova in molti contesti ricreativi e festivi tanto da aver per alcuni versi sostituito i fuochi d’artificio nelle parti conclusive di un ricevimento. Impiegate soprattutto in ricorrenze esclusive come feste e party privati, nozze, capodanni, feste religiose etc. ,  garantiscono un effetto suggestivo nel rispetto della sicurezza e dell’ambiente, rendendo unici momenti indimenticabili che vedono protagonisti i desideri affidati all’Universo.

Da noi, dunque, il senso di devozione ed ascesi tipicamente orientale attribuito alle lanterne cinesi, lascia il posto ad un più tenero romanticismo comunque intriso di emozioni e sentimenti positivi che riconducono a sensazioni dolci come quella degli innamorati o a colori morbidi pastello che è impossibile non adorare per chi ama guardare la realtà con gli occhi del sognatore.

Giusto Pasqualina

Sitografia: http://www.nonsololanternevolanti.it/barra_di_navigazione/storia_lanterne_volanti.html

http://imagma.blogspot.it/2011/01/le-fate-del-cielo.html

Fonte foto: Internet

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About Pasqualina Giusto

Nata il 12 Settembre 1985. Vive in Irpinia, terra a cui sono ispirati molti dei suoi articoli. Ha frequentato la Facoltà di Scienze Giuridiche presso" Università degli Studi del Sannio" e la Facoltà di Lettere Moderne presso la "Federico II". Appassionata di tradizioni e cultura popolare, ha all'attivo un'esperienza come redattrice per la testata online "La Cooltura" nella sezione "Folklore".