Sammezzano: un castello toscano fra Oriente e Occidente

Nella località di Sammezzano, presso il comune di Regello in Toscana, è situato un castello magnifico per la sua storia e per la sua attuale veste architettonica, che ne fa un’opera forse unica in Italia, in cui architettura occidentale e gusto orientale di matrice araba si intrecciano in un irripetibile connubio. Tuttavia, la rarità di questo edificio rischia di essere irreparabilmente compromessa dalla condizione di degrado in cui si riversa e che richiederebbe urgenti e intensive opere di restauro.

Il castello di Sammezzano oggi: una travagliata vicenda ancora in cerca di risoluzione

A partire dal  secondo dopoguerra si dipana l’incessante ritornello fatto di passaggi di proprietà, abbandoni, vendite all’asta e mancanza di fondi. Inizialmente l’edificio fu trasformato in un hotel di lusso ma con il fallimento dell’attività nel 1990 il castello fu messo all’asta e nel 1999 fu acquistato da una società comprendente due imprese inglesi: il progetto era ancora un resort di lusso ma vari problemi incorsi successivamente ne hanno impedito la realizzazione. Da allora l’edificio è in stato d’abbandono, vittima del tempo, dell’incuria e di atti vandalici che sembrano essere stati perpetrati ai suoi danni: molte finestre sono rotte, le inferriate tagliate; molti oggetti inoltre sono stati rubati, tra i quali spicca uno dei due “leoni piangenti” in terracotta risalenti al 1887.

Sammezzano
Atti vandalici sul castello. Fonte: savesammezzano.com

Si è cercato di ovviare a questa situazione disarmante mettendo nuovamente il bene all’asta, dato che lo Stato attualmente non ha la possibilità di spendere un’ingente quantità di fondi solo per l’acquisto dell’immobile. Le prime aste, tenutesi nell’ottobre del 2015, sono fallite. La riduzione graduale del prezzo non ha prodotto risultati: l’asta prevista per il 24 maggio scorso è stata sospesa, anche se non se ne conoscono ancora le motivazioni di fondo. Le prospettive di trovare un acquirente ben disposto appaiono piuttosto scarse, dati gli esorbitanti costi per l’acquisto del complesso e per gli interventi di restauro di cui necessita. Intanto risulta quasi impossibile visitare questo gioiello moresco; soltanto grazie al comitato FPXA-Sammezzano è stato possibile realizzare delle visite guidate a numero chiuso l’anno scorso. Solo l’attivismo dei cittadini, riuniti nel suddetto comitato e nel movimento Save Sammezzano, sta riuscendo a promuovere la conoscenza del castello e operazioni di crowdfunding. Tuttavia, c’è ancora un lungo cammino da percorrere.

Sitografia:

http://www.ilreporter.it/articolo/109489-castello-di-sammezzano-unedificio-secentesco-in-stato-dabbandono-foto

Federica de Turris