Kintsugi: la tecnica giapponese di riparazione con l’oro

Il Kintsugi (金継ぎ) Giapponese rappresenta una tecnica artistica di riparazione nonché filosofia di vita del popolo stesso. Letteralmente tale termine significa riparare con l’oro; precisamente, si è soliti utilizzare oro ed argento liquido o con lacca in polvere per riparare oggetti in vasellame o in ceramica rotti.

Utilizzando tale tecnica si permette non solo di ripristinare l’oggetto rotto ma anche di conferire ad esso un nuovo valore economicamente maggiore grazie all’utilizzo dell’oro e dei metalli preziosi. Dal  punto di vista artistico è necessario intrecciare le linee dorate in modo del tutto casuale facendo sì che possano amalgamarsi metalli e ceramica.kintsugi

Kintsugi: come nasce questa idea?

La tecnica Kintsugi ha origine dalla filosofia di vita giapponese secondo la quale dall’imperfezione o da una ferita possa nascere una forma ancora più preziosa, sia esteticamente sia interiormente.

L’imperfezione è in qualche modo essenziale per tutto ciò che sappiamo della vita. È il segno della vita in un corpo mortale, vale a dire, di uno stato di progresso e cambiamento – John Ruskin

Per gli occidentali capitalisti tale pratica genera addirittura scetticismo. In genere, quando capita che qualcosa malauguratamente si rompe, ci si arrabbia, ci si dispera, ci si dispiace ma subito dopo si tende a comprare un oggetto nuovo e magari anche più bello. L’idea di fondo mira alla consapevolezza che quasi ci si vergogna di esporre in un ambiente familiare un oggetto che potrebbe sembrare rotto o semirotto poiché, malgrado le ipotetiche riparazioni, si resta dell’idea che nulla torna più come prima.

Tale forma mentis viene adoperata anche nella vita quotidiana ove la rottura rappresenta un’accezione negativa, di dolore, vergogna, senso di colpa e fallimento.

kintsugi

Secondo il pensiero giapponese invece ogni storia, anche la più orribile o la più travagliata, può essere origine di bellezza e diventare preziosa. Essi espongono le proprie cicatrici con orgoglio perché sono del parere che il dolore deve essere vissuto in tutta la sua interezza e successivamente deve essere superato dando vita ad una nuova origine che parte dalla rottura stessa.

Gli occidentali danno vita ad una nuova origine cambiando del tutto oggetto mentre il popolo giapponese adopera maggiore consapevolezza cercando di  crescere dall’esperienza dolorosa e valorizzandola a tal punto da usare un metallo prezioso come l’oro per riparare le crepe. Non cancellandole, ma evidenziandole per renderle più preziose.

«l dolore è parte della vita. A volte è una parte grande, e a volte no, ma in entrambi i casi, è una parte del grande puzzle, della musica profonda, del grande gioco. Il dolore fa due cose: ti insegna, ti dice che sei vivo. Poi passa e ti lascia cambiato. E ti lascia più saggio, a volte. In alcuni casi ti lascia più forte. In entrambe le circostanze, il dolore lascia il segno, e tutto ciò che di importante potrà mai accadere nella tua vita lo comporterà in un modo o nell’altro. Jim Butcher, giornalista del New York Times»

Sabrina Mautone

Fonti

Curiosità Tutto Giappo: La Mitologia GiapponeseFilosofia Giapponese

kintsugi – Ulteriori Informazioni: Tattoo GiapponesiShintoismokakejiku

Fonte immagin: Google

Fonte video kintsugi: xpressostartx