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Sons of Anarchy: tra Harley, musica e libertarismo

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La moto di Jackson Teller: Dyna Superglide Sport!

Se un amico, il sabato sera, spara “Sons of Anarchy” tra una birra e l’altra, sappiatelo: la serie sarà l’ultima cosa a cui starà pensando, e a cui stareste pensando voi. Sì, proprio lei: ideata da Kurt Sutter e trasmessa da FX su sette stagioni, per un totale di 92 episodi andati in onda negli USA tra il 2008 e il 2014.

Wikipedia, e noi siamo d’accordo, la definisce crime-drama. Ecco, se una banda di motociclisti – specie se sono conosciuti come i “Figli dell’anarchia” – veterani di guerra tutti tattoos, sigarette e Harley Davidson, non vi faccia subito pensare a un’atmosfera decisamente West, be’, forse non avrete mai giocato a Gta o visto Easy Rider.

Ebbene, l’amico della birra ha ragione: Sons of Anarchy non è più solo un telefilm. Sons of Anarchy Motorcycle Club, Redwood Original – o SAMCRO, se vi annoiate – è diventato un marchio. Attenzione, perché un marchio lo è già e lo portano tatuato sulla schiena tutti i membri del club, dal pivello in gavetta al vecchio sessantenne ex marine, mentre ai comuni mortali che da casa intasano gli streaming cosa rimane? Si comincia, magari, con un disegnino sulla mano (perché SAMCRO farebbe figo chiunque), un pezzo rock da tenere in autostrada – anche se su solo su una quattroruote –  finché qualcuno in Sons of Anarchy non decide di trovarci anche qualcosa in più.

Il fattore musicale gioca un ruolo cruciale all’interno dello show nel cercare, soprattutto, di riflettere lo spirito libertario e anticonformista del club. Spazio, dunque, al rock e al mondo del country, a uno stile caldo e arido tanto quanto la valle di San Joaquin e la fittizia Charming, in California, dove si svolgono le vicende. La sigla:

Dietro le scelte e parte della composizione delle soundtracks di Sons of Anarchy compare il nome di Bob Thiele Jr, a cui va l’onere – insieme all’ingegnere acustico Dave Way – di aver scelto, composto brani o rivisitato alcuni classici anni ’60 esclusivamente per la serie. Eccone alcuni:

  • The Black Keys – Hard Row (qui)
  • The Black Keys – Keep Me (qui)
  • House of the Rising Son (cover Animals) (qui)
  • Audra Mae & The Forest Rangers – Forever Young (cover Bob Dylan) (qui)
  • Greg Holden – The Lost Boy (qui)

La scelta della musica inspessisce anche il peggiore dei telefilm. In questo caso, invece – e la critica sarà d’accordo – non fa altro che valorizzare un prodotto di per sé già ottimo; anzi, proprio grazie a Sons of Anarchy il signor Thiele Jr, dopo oltre trent’anni, ha finalmente coronato il sogno di una band e di un album tutto suo. Si tratta dei sopraccitati Forest Rangers i quali, grazie al telefilm, si sono guadagnati una discreta fetta di ascolti e hanno deciso di incidere il loro primo disco: LAND HO!

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Jackson Teller, il protagonista di Sons of Anarchy, figlio del fondatore emerito, e defunto, John Teller.

Chiaramente un gruppo di bikers, la cui principale fonte di sostentamento è il commercio clandestino di armi, grazie all’appoggio di autorità corrotte, fa ben sperare di arrivare alle coscienze dei telespettatori nel dare un segnale forte – forse l’ennesimo, nelle serie tv – sulla realtà criminale americana e non.

Sons of Anarchy, tra l’altro, nasconde spunti anche più profondi e fuori dagli schemi. Anarchia, libera associazione, solidarietà, fratellanza, libertarismo sono i pilastri fondamentali su cui, in un passato non pervenuto nel telefilm, John Teller fondò il club, prima di lasciarlo alla deriva con la sua morte.  Oltre alle sparatorie, alle guerre tra fazioni rivali e ai guai coi federali, Sons of Anarchy ripercorre tematiche di natura politico-sociale, e lo fa nel nome della vecchia – e quanto pare, mai sepolta – visione anarchista della società.

Anarchia: significa liberazione della mente umana dal dominio della religione, liberazione del corpo umano dal dominio della proprietà, liberazione dalle catene e dalle restrizioni del governo. Significa un ordine sociale basato sulla libera associazione degli individui.

Il concetto era puro, semplice, vero. Fu un’ ispirazione, accese un fuoco dentro di me. Ma alla fine imparai la lezione che avevano imparato la Goldman, Prodhoun e gli altri: e cioè che la vera libertà richiede sacrificio e dolore. Le persone pensano solo di volere la libertà. In realtà agognano la schiavitù dell’ordine sociale…leggi rigide, materialismo. L’unica libertà che l’uomo desidera è la libertà di stare bene. (Sons of Anarchy 1×04)

Sette stagioni non le tiene in piedi un telefilm qualunque. Consigliamo di fidarvi, se non lo avete già fatto.

Nicola Puca

Fonte immagine in evidenza: google.com

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