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Obesità e tumori: esiste un legame?

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Obesità e tumori: esiste un legame?

Oggigiorno possiamo affermare con certezza che l’obesità fa parte delle più comuni cause scatenanti un tumore, quali la predisposizione genetica, l’esposizione ambientale, l’ereditarietà familiare e lo stile di vita. Il cancro è considerata la principale causa di mortalità nei paesi sviluppati, ed è per questo che vogliamo spiegarvi perché gli scienziati ci mettono in guardia dall’obesità. IMC indice massa corporea

Chiaramente non facciamo riferimento a qualche kilo di troppo, ma alla vera obesità. Quella che possiamo calcolare utilizzando il cosiddetto Indice di Massa Corporea, cioè il rapporto tra il nostro peso in kilogrammi e il quadrato della nostra altezza, espressa in metri.

Ma cos’è davvero l’obesità?

Come è affermato nella sezione enciclopedica dei National Institutes of Health (NIH), l’obesità è la obesità condizione in cui il paziente ha troppo grasso corporeo. Non è la stessa cosa dell’essere in sovrappeso, che significa solamente avere un peso più alto della norma. Il soggetto obeso ha sul proprio corpo una quantità di grasso troppo alta che può gravare sullo stato di salute della persona stessa. Ciò causa alcuni tra i più comuni problemi, quali diabete, colesterolo alto, problemi cardiaci e problemi di deambulazione.

Eppure di recente è stato confermato che l’obesità è direttamente correlata all’insorgenza di cancro. Analisi eseguite nel 2007 hanno portato gli scienziati alla conclusione che la percentuale di tumori causati dall’obesità possono variare molto in base alla tipologia di cancro, ma che per i tumori all’endometrio e per gli adenocarcinomi all’esofago si raggiunge quasi il 40%.

Perché l’obesità può portare al cancro?

Gli scienziati del National Cancer Istitute hanno risposto a questa domanda, spiegando che le motivazioni possono essere molteplici.

È ormai accertato che le persone obese soffrono di un’Infiammazione Cronica Subacuta all’interno del loro tessuto adiposo. Questo avviene perché le cellule adipose sono stimolate dall’ormone Insulina ad accumulare altro grasso, e man mano che ne accumulano tendono ad espandersi fino a morire. A questo punto il Sistema Immunitario interviene per rimuovere le cellule morte, provocando l’infiammazione che diventerà poi cronica.

Quello che consegue da un’infiammazione cronica molto estesa è una situazione definita in medicina come Stress Ossidativo. Si ha infatti uno squilibrio all’interno delle cellule, causato dalla presenza di Radicali Liberi che possono portare danni al DNA e che quindi possono incrementare lo sviluppo di un tumore.

L’Insulina è uno degli ormoni più prodotti dalle cellule adipose, ed entra nel circolo sanguigno per poi venire distribuita in tutto il corpo. Questo ormone è molto elevato nei soggetti obesi e se si associa ad una proteina definita IFG-1 (fattore di crescita cellulare) può promuovere lo sviluppo di Masse Cancerose.

Ma gli adipociti (le cellule adipose) possono produrre anche altri ormoni. Una eccessiva quantità di estrogeni è tipica delle persone obese, e questo tipo di ormone può portare all’insorgenza di vari tipi di cancro, tra cui quelli alla mammella e all’endometrio.

Inoltre, le cellule del tessuto adiposo producono degli altri ormoni, definiti adipochine, che possono stimolare la crescita cellulare, come ad esempio la leptina che sembra avere un ruolo nella promozione della riproduzione cellulare.

Conviene stare in forma?

Se dimagrire, o almeno non aumentare di peso, sia o meno importante per ridurre il rischio di cancro, è ancora in studio. Per ora sono state fatte solo alcune analisi semplici e sembra proprio che avere un ottimo peso forma sia davvero efficace per la riduzione del rischio di insorgenza di alcuni tipi di tumore. Tra questi ultimi vi sono quelli al colon-retto e all’endometrio. D’altro canto essere in forma prima della menopausa aiuta le donne a prevenire in età avanzata il cancro al seno.

La maggior parte dei dati relativi alla diminuzione di rischio fa riferimento a quei pazienti che si sono rivolti alla chirurgia bariatrica per poter guarire dalla loro obesità. Sembra che questo tipo di interventi, associata ad un miglioramento dello stile di vita, possa portare ad una perdita di peso del 30%, riducendo di molto il rischio di insorgenza di un tumore.

Un ulteriore arma contro l’obesità sono alcuni tipi di farmaci, che possono essere associati alla dieta e all’attività fisica per potenziare l’effetto dimagrante.

Insomma, ogni giorno veniamo bombardati dalle fazioni di questa guerra fredda “magro VS grasso”, ma a noi  questo non importa affatto. Quello che vogliamo trasmettere qui è che essere in forma non è una mera questione estetica, è importante stare bene in salute. Quindi affermiamo senza vergogna che “non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che è sano!”.

Alessandra Spaziano

 Fonti:

http://www.cancer.gov/

http://www.nih.gov/

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