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Fedeli d’Amore: i ragionamenti critici di Valli e Rossetti

Valli e Rossetti dimostrano come nella poesia dei Fedeli d’Amore ci fossero parole che avevano costantemente un significato apparente ed uno profondo.
Belfagor trittico delizie

Belfagor arcidiavolo di Machiavelli: il diavolo è donna

Belfagor arcidiavolo, unica novella scritta da Machiavelli, narra le diavolerie che si nascondono sulla terra: mogli insopportabili e astuti contadini.
libro

Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino

Ogni lettore instaura un personale rapporto con il libro: è il caso del lettore protagonista di “Se una notte d’inverno un viaggiatore” di Italo Calvino
San Francesco Dante

San Francesco secondo Dante nel canto XI del Paradiso

Il San Francesco di Dante ha un preciso ruolo nella storia e nella Chiesa. Con Domenico è chiamato a mantener la barca di Pietro in alto mar per dritto segno. Vediamo cosa dice il canto XI del Paradiso.
Tozzi

Federigo Tozzi e gli “occhi chiusi” dell’uomo moderno

"Con gli occhi chiusi" di Federigo tozzi è, nel suo forte biografismo, un romanzo che anticipa il tema cardine di tutto il 900 letterario: l'inettitudine".
Il Piacere

Il Piacere di D’Annunzio: l’analisi del romanzo

Il Piacere di D'Annunzio: l'analisi del romanzo. Dalle influenze filosofiche dell'epicureismo, di Leopardi e di Nietzsche al simbolismo e al decadentismo.
trincea

Trincea e “parola nuda”: Giuseppe Ungaretti

La trincea segna fortemente l’opera di Giuseppe Ungaretti. Nella raccolta L'Allegria il poeta con originalità recupera il valore assoluto della parola esprimendo l'atroce esperienza della guerra
fumatore

Fumatore intellettuale: da Baudelaire a Montale

Il fumatore con la sua gestualità spesso è apparso in opere letterarie.Vediamo come gli autori ignorandone il lato nocivo l'hanno reso un elemento simbolico

Fantasticheria: Verga e i valori del mondo popolare

Fantasticheria è la novella che apre la raccolta "Vita dei campi", con cui Verga inizia ad abbracciare i canoni di oggettività e impersonalità del Verismo, e in cui esporrà il famoso "ideale dell'ostrica".
lorenzo il magnifico

Il pensiero di Lorenzo il Magnifico: l’incertezza del domani

Il ritornello di Lorenzo il Magnifico "Quant'è bella giovinezza/che si fugge tuttavia/chi vuol esser lieto sia/ del doman non c'è certezza" come esaltazione del carpe diem oraziano.

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