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La cultura generale che serve per sostenere un concorso pubblico

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La cultura generale che serve per sostenere un concorso pubblico
La cultura generale che serve per sostenere un concorso pubblico

Le procedure di concorso indette da enti pubblici prevedono quasi sempre una selezione dei partecipanti “per titoli ed esami”; tale dicitura identifica i meccanismi attraverso i quali il soggetto che ha indetto il bando procederà alla selezione dei candidati. I titoli rappresentano il requisito senza il quale non è possibile partecipare al concorso; in altre parole, chiunque non sia in posseso del titolo di studio richiesto – congruente con il livello di istruzione o specializzazione richiesto per la partecipazione – viene automaticamente escluso dalla procedura. Coloro i quali, invece, vengono ammessi, devono sostenere una o più prove, a seconda di com’è strutturato il concorso: questo genere di informazioni può essere riportato nel bando o comunicato successivamente. Buona parte delle procedure, specie nel caso in cui si registri una cospicua partecipazione, prevede una prova preselettiva, il cui superamento è propedeutico alle prove d’esame scritte. In questa fase, una buona preparazione di base può essere di grande aiuto: la cultura generale, infatti, rappresenta un’ottima risorsa per i candidati che partecipano ai test previsti dai concorsi pubblici.

Quando sfruttare le nozioni di cultura generale

Come si può facilmente immaginare, le conoscenze di cultura generale possono risultare particolarmente utili specie durante lo svolgimento delle prove preselettive. Questo tipo di test, infatti, prevede almeno una parte di carattere generale, con quesiti a risposta multipla (salvo eccezioni legate alle specificità dei singoli bandi). Le prove di cultura generale includono domande che attingono a numerose aree tematiche: storia, geografia, cronaca e attualità, arte e letteratura. Una buona conoscenza, anche se generica, dei principali argomenti inerenti a queste materie rappresenta una base solida per affrontare la prima fase di selezione di un concorso pubblico. Per colmare le proprie lacune si può fare affidamento su libri di testo in uso nei licei e, nel mentre, tenersi aggiornati leggendo quotidiani o riviste. Naturalmente, è difficile acquisire, specie se si ha poco tempo a disposizione, una conoscenza approfondita di materie tanto ampie.

La cultura generale può risultare d’aiuto anche durante lo svolgimento delle prove d’esame dal carattere più specifico; per affrontare in maniera adeguata gli esami scritti, infatti, è necessaria anzitutto una buona capacità di lettura e comprensione del testo (un requisito spesso decisivo soprattutto per i quiz a risposta multipla), sia in riferimento al quesito che alle opzioni tra le quali scegliere la risposta.

Come impostare lo studio

Le indicazioni per lo studio necessario ad affrontare una prova concorsuale con un’adeguata preparazione sono contenute principalmente all’interno del bando di concorso o nelle comunicazioni ufficiali pubblicate dall’ente che organizza il concorso. In aggiunta, si possono raccogliere informazioni anche attraverso altri canali, tra i quali i forum dei portali specializzati come forum.concorsipubblici.com, appositi spazi digitali dove gli utenti possono scambiare opinioni e informazioni relative ai concorsi ai quali sono iscritti o intendono iscriversi. Una volta raccolta una sufficiente quantità di informazioni, si può procede ad impostare lo studio preparatorio in vista delle prove d’esame. In questa fase, è consigliabile concentrare i propri sforzi su materie ed argomenti più complessi o dei quali non si ha una conoscenza particolarmente ampia. Per rendere più efficace la preparazione è bene dividere il carico di studio da sostenere, fissando degli obiettivi da raggiungere progressivamente. Anche in tal caso, una buona cultura generale di base può risultare certamente d’aiuto, in quanto agevola l’accesso a più fonti per lo studio; lo stesso può dirsi anche per ciò che concerne le prove orali, l’ultimo step previsto dalla maggior parte delle procedure di selezione. La possibilità di poter attingere ad un buon bagaglio culturale rende più solida la propria esposizione e aumenta le chance di sostenere il colloquio con profitto per l’accesso alle graduatorie di merito.

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