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Capelli rossi: curiosità, genetica, come si ereditano

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capelli rossi

Cosa dona ai capelli rossi quel naturale colore ramato? Perché sono rari? E qual è la genetica che regola il colore dei capelli rossi? Derivano dai Neanderthal? È vero che si estingueranno in futuro?
A queste domande e curiosità risponderemo scientificamente.

Il colore rosso: una varietà di melanina

A donare il colore rosso ai capelli (fenomeno detto “rutilismo“) è una particolare varietà di melanina detta feomelanina. la melanina è un pigmento del corpo umano responsabile del colore della pelle e degli annessi cutanei (peli, capelli). Questa molecola è prodotta da cellule dette melanociti che si trovano nell’epidermide. La sintesi biochimica della melanina parte dall’aminoacido tirosina, che attraverso la tirosinasi si converte in dopachinone, che è il precursore dei diversi tipi di melanina.

Esistono infatti due varietà di melanina:

melanina
via biochimica della sintesi delle melanine (www.biology.stackexchange.com)
  • Eumelanina = è la melanina scura tipica delle popolazioni con pelle o capelli neri e marroni. Per produrre una melanina scura è necessario che il dopachinone sia modificato da un enzima chiamato tautomerasi
  • Feomelanina = è la melanina chiara con un colore che va dal rosso al giallo che dona il colore roseo alla pelle chiara ed è tipico delle persone con capelli rossi o biondi. Per produrre la feomelanina il dopachinone dovrà combinarsi con la cisteina o con il glutatione, evitando la tautomerasi.

La genetica dei capelli rossi

Quali sono i geni che causano il colore rosso dei capelli? In realtà il colore dei capelli, della pelle e degli occhi è determinato da una serie di geni, e non da un unico gene come invece avviene per esempio per il colore dei piselli di Mendel.

Il locus più studiato è quello del gene MC1R, che codifica per il recettore di un ormone detto melanocortina, una molecola secreta dall’ipofisi che stimola i melanociti a produrre melanina. Sembra che alcune varietà (alleli) di questo gene comportino una ridotta funzione del recettore, e di conseguenza un fenotipo caratterizzato da capelli rossi, pelle chiara e lentiggini. Questo gene presenta molti alleli, e ogni allele corrisponde a una particolare sfumatura di rosso (rosso chiaro, rosso scuro, castano ramato ecc).

Per quanto riguarda il colore gli occhi, questo non sembra significativamente influenzato dal gene MC1R. Studi nella popolazione islandese e olandese hanno invece associato gli occhi azzurri con alleli di altri geni come OCA2, HERC2, SLC24A4 e TYR (tirosinasi).

Come si ereditano i capelli rossi?

È difficile prevedere con che modalità si eredita il carattere del rutilismo: infatti non è ancora ben chiara la modalità con cui si manifestano gli alleli associati ai capelli rossi. Se si considera solo il gene MC1R, molti alleli sembrano avere ereditarietà recessiva, cioè per esprimersi devono essere presenti in 2 copie (ereditate da entrambi i genitori).

Però nella popolazione britannica più della metà dei soggetti con capelli rossi presenta un solo allele variato del gene: di conseguenza è possibile esprimere il fenotipo rosso anche ereditando un allele da un solo genitore (ereditarietà dominante).

Ciò è possibile probabilmente a causa dell’interferenza di altri geni che, anche se l’allele MC1R è presente in una sola copia, permettono la manifestazione del fenotipo rosso. Di conseguenza l’eredità del carattere dei capelli rossi è complessa e difficilmente prevedibile.

Quanto sono rari i capelli rossi in Italia?

Il rutilismo in italia ha una prevalenza uguale allo 0,57% della popolazione (circa 1 persona su 175), con alcune differenze a seconda delle regioni.

Capelli rossi e Uomo di Neanderthal

L’uomo di Neanderthal è stato un ominide estinto 40.000 anni fa che si potrebbe definire come un “cugino” europeo dell’Homo sapiens. Analisi genetiche condotte sui resti di Neanderthal hanno dimostrato che diversi individui presentavano alleli per i capelli rossi.

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Ricostruzione di Homo neandertalensis con capelli rossi (Neanderthal Museum, Germania)

La teoria secondo cui Sapiens e Neanderthal si sarebbero incrociati fra loro ha fatto ipotizzare che gli umani con i capelli rossi fossero discendenti di Neanderthal che manifestavano questa antica caratteristica genetica.

Tuttavia un ricerca molto prestigiosa ha dimostrato che gli alleli dei Neanderthal non sono sempre gli stessi degli umani moderni. Si presume quindi che il carattere “rosso” non sia esclusivamente di origine Neanderthal ma che si sia evoluto spontaneamente e indipendentemente in Sapiens e Neanderthal.

Un altro studio non esclude che alcuni Neanderthal potessero avere gli stessi alleli degli umani moderni, ma conclude che probabilmente questo carattere era molto raro.

I capelli rossi si estingueranno?

La preoccupazione secondo cui (a causa delle migrazioni e della globalizzazione) i capelli rossi scompariranno in realtà non ha riscontro scientifico. Questo equivoco nasce nel momento in cui si crede che gli alleli che donano i capelli rossi siano recessivi e che verrebbero sopraffatti dagli alleli dominanti dei capelli scuri.

In realtà abbiamo visto che l’ereditarietà dei capelli è complessa e non si riconduce a un meccanismo recessivo monogenico. Ma c’è di più.

L’estinzione di un gene accade quando gli individui portatori muoiono senza trasmetterlo alla generazione successiva. Quando si parla di un gene “neutro” (cioè che non dà né vantaggi né svantaggi evolutivi, come nel caso dei capelli rossi) questo accade a causa della deriva genica, un fenomeno significativo solo nelle popolazioni piccole e isolate.

Questo fenomeno però diventa trascurabile nella popolazione globalizzata in cui le popolazioni migrano e si incrociano, “diluendo” geograficamente il gene. Le migrazioni quindi possono addirittura favorire la persistenza degli alleli dei capelli rossi.

Pur supponendo che gli alleli dei capelli rossi siano tipicamente recessivi, la mescolanza etnica ridurrebbe solo la frequenza del fenotipo (cioè l’aspetto esteriore) dei capelli rossi, ma i geni di questi ultimi continueranno ad esistere, manifestandosi sporadicamente con le giuste condizioni genetiche.

Antonio Spiezia

Sitografia

http://www.myredhairgene.com/page3/page3.html

https://science.howstuffworks.com/life/genetic/redhead-extinction.htm

Bibliografia

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