Home Medicina Neuroscienze e psichiatria The Good doctor: come l’autismo è sinonimo di genialità

The Good doctor: come l’autismo è sinonimo di genialità

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Che cos’è l’autismo

Il protagonista della serie, Shaun Murphy è un giovane specializzando in chirurgia e dimostra di saper risolvere casi clinici complessi, difficili da dirimere anche per i colleghi più esperti. La sua particolarità è che è affetto da autismo, e sembra che questo sia correlato alla sua genialità.

E’ possibile che una persona possa mostrare segni caratteristici dell’autismo, e allo stesso tempo avere doti fuori dal normale in determinati ambiti, proprio come Shaun?  La risposta è sì, ma molto raramente. Va detto,infatti, che questi casi non si verificano spesso e che non riguardano tutte le forme di autismo.

L’autismo viene definito come un disturbo del neurosviluppo caratterizzato dalla compromissione dell’interazione sociale e da deficit della comunicazione verbale e non, che provoca comportamenti ripetitivi e stereotipati. I primi segni sono visibili entro i due anni, ma una prima diagnosi può essere fatta già intorno ai trenta mesi.

Come detto, l’autismo non si verifica con la stessa intensità, esistono forme più intense e gravi, altre invece meno intense, tanto che è d’uso parlare genericamente di Disturbi dello Spettro Autistico (DSA), indicando tutte le malattie e sindromi che si presentano con caratteristiche differenti, ma hanno come comune denominatore le caratteristiche dell‘autismo.

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Uno dei sintomi dell’autismo è la scarsa propensione alla socializzazione

Solitamente le forme più gravi di autismo si presentano con forti deficit mentali e relazionali, e limitano fortemente l’espressione di un linguaggio naturale per esprimersi. Esistono, però due forme particolari di autismo che non sembrano presentare gravi conseguenze del malato, ma, anzi, possono conferirgli particolari capacità. Queste due forme sono la Sindrome di Asperger e la Sindrome del Savant.

La Sindrome di Asperger

La Sindrome di Asperger è considerata parte dei DSA, ma non compromette l’intelligenza, comprensione e autonomia, a differenza di altri disturbi autistici.

Gli individui portatori di questa sindrome non hanno ritardi nella sfera linguistica o cognitiva. Tuttavia presentano comportamenti stereotipati o fobie sociali con comportamenti ossessivo-compulsivi, come il ripetere in modo costante alcuni particolari gesti, o avere un’attenzione quasi ossessiva per i dettagli.

Alcuni individui mostrano addirittura forme di mutismo selettivo, ovvero interloquiscono solo con individui specifici. Gli individui affetti possono,inoltre, avere ritardi nello sviluppo motorio, ma possono sviluppare enormi capacità mnemoniche, tanto da portarli ad approfondire determinate discipline e a sviluppare doti fuori dal comune.

Possono parlare dell‘argomento di loro interesse per ore, non comprendendo gli umori del proprio interlocutore. Hanno, quindi, una scarsissima capacità di empatia, e questo può indurre a pensare che siano “strani”, o addirittura insensibili.

Alcuni ricercatori, come Simon Baron-Cohen, hanno posto l’attenzione della comunità scientifica su quest’ultima particolarità, definendo l’Asperger come un “sintomo di genialità”, e come una condizione della mente più che una vera e propria malattia.

La Sindrome del Savant

La Sindrome del Savant, ovvero dell’ “idiota sapiente” (tradotto dal francese idiot savant) sembra la forma di autismo di cui sembra affetto Shaun Murphy. Questa sindrome, infatti, si presenta in un paziente autistico su dieci e in circa 1/2000 individui affetti da ritardo mentale, ma porta i soggetti affetti a sviluppare facoltà geniali in alcuni ambiti.

Principalmente le loro capacità sono particolarmente sviluppate nell’ambito matematico e artistico, tanto da far supporre che alcuni celebri geni come Mozart o Einstein, ne fossero affetti.

Come tutte le forme di DSA  sono ancora ignote le cause, e sembra avere un’incidenza molto maggiore nei maschi che nelle femmine. Una delle possibili teorie della causa del Savant, sarebbero dei danneggiamenti all‘emisfero sinistro del cervello.

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Nel film Rain Man il protagonista interpretato da Dustin Hoffman è affetto dal Savant

A sostegno di questa teoria c’è un esperimento compiuto nel 1998 da Bruce Miller alla  Università della California. Miller esaminò cinque pazienti affetti da forme di demenza, ma che, con l’instaurarsi della malattia, avevano sviluppato particolari doti artistiche, prima inesistenti.

La tomografia evidenziò che le loro lesioni si concentravano per lo più nell’emisfero cerebrale sinistro. L’emergere di queste abilità nascoste permetterebbe la ” comparsa del piccolo Rainman in ognuno di noi”, pur senza perdere completamente le prerogative della normalità, e di chiarire maggiormente le cause di questa sindrome.

Simone Micillo

Fonti sitografiche 

https://it.wikipedia.org/wiki/Autismo

https://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Asperger

https://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_del_savant

http://www.lescienze.it/news/2002/07/01/news/isole_di_genio-589404/

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