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Vitamina K: un’indispensabile sconosciuta

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vitamina k

Le vitamine sono alla base del corretto funzionamento del nostro corpo. Esse aiutano le nostre cellule nelle varie attività enzimatiche, indispensabili affinché ci si possa considerare sani e a volte indispensabili per la vita stessa. Tra tutte le vitamine ve n’è una, la vitamina K, che vogliamo spiegarvi con attenzione (proprio come abbiamo fatto settimane addietro con le vitamine C, B, A e D) per poter informare maggiormente ognuno di voi su cosa sia indispensabile per il nostro corpo affinché tutto funzioni al meglio.

La Vitamina K

vitamina kLa lettera “K” che denomina questo tipo di vitamina deriva dal fatto che è alla base di alcuni sistemi di coagulazione, cioè quel processo che permette alle ferite di cicatrizzare e che quindi limita la perdita di sangue. Il ruolo di questa vitamina è quello di fungere da coattivatore di alcune proteine della coagulazione, tra qui la protrombina e quelle definite “fattori VII, IX e X”. Inoltre, la vitamina K funge da attivatore della osteocalcina, una delle proteine che ha il ruolo di mineralizzare le ossa, cioè di “fissare” i minerali e il calcio di cui hanno bisogno le nostre ossa per essere sane e funzionali.

Quante vitamine K esistono?

vitamina kSpesso capita che parlando di “vitamina K” ci si dimentichi che in realtà siamo di fronte ad una famiglia di vitamine che hanno tutte le stesse caratteristiche chimiche e fisiologiche; in realtà esistono ben tre tipi di vitamina K! La prima è quella più comune ed è assimilabile con la dieta, mentre la seconda è di origine batterica e la terza ha un’origine sintetica; questo significa che la vitamina K3, anche conosciuta col nome di menadione, è in realtà un composto chimico molto simile alle altre vitamine K preparato in laboratorio e inserito all’interno di farmaci che hanno il ruolo di aiutare la produzione di proteine della coagulazione per quei pazienti che risultano avere problemi ematici.

Quali sono le fonti?

vitamina kLa vitamina K1 è presente in quasi tutti gli alimenti di origine vegetale o animale, mentre la vitamina K2 è prodotta dai batteri Escherichia Coli presenti nel nostro intestino. Questo comporta il fatto che non vi sono particolari cibi da dover necessariamente ingerire con la dieta per poter mantenere un giusto apporto di vitamina K, ma si pensa che le verdure a foglia verde siano gli alimenti maggiormente ricchi, seguiti poi dai legumi, le uova, e il fegato di maiale e manzo. Allo stesso tempo la vitamina K1, che eventualmente potrebbe essere carente con la dieta, è abbondantemente rimpiazzata dalla vitamina K2 grazie ai batteri intestinali che ne producono ogni giorno in grande quantità durante la digestione, mettendola così a disposizione del nostro corpo che la assorbe attraverso l’intestino.

Cosa comporta la carenza di vitamina K?

Tra tutte, la vitamina K è una delle meno quantizzabile!vitamina k Questo è causato sia dal fatto che, come detto prima, le fonti di vitamina K sono molteplici, ma anche perché non si è ancora trovato un livello limite oltre il quale si arriva ad un grado di tossicità. Solamente un eccesso di vitamina K3, la forma farmacologica, risulta essere tossica perché può causare emolisi, cioè distruzione dei globuli rossi con conseguente problema di ossigenazione cellulare. Anche se sembra molto difficile imbattercisi, la carenza di vitamina K può essere ugualmente causata da un malassorbimento intestinale o da alterazioni di bile e fegato (luogo in cui si ha la sinterizzazione dei fattori di coagulazione), comportando una iniziale riduzione della velocità di cicatrizzazione causata dalla diminuzione della coagulazione e dei livelli di protrombina nel sangue. vitamina kA lungo andare, questa situazione può peggiorare in gravi emorragie e, a causa del ruolo della vitamina K nella mineralizzazione ossea, nei soggetti predisposti può  portare osteoporosi.

Nonostante sia una delle meno “discusse”, la vitamina K sembra proprio essere indispensabile e vitale. Le sue funzioni e gli eventuali problemi di carente  sono così rilevanti che ci sembrava doveroso informarvi del ruolo che una vitamina così poco raccomandata, grazie alla sua disponibilità naturale, avesse per ognuno di noi.

Alessandra Spaziano

Fonti:

enciclopedia Treccani

http://www.lacooltura.com/2015/08/le-vitamine-e-le-loro-funzioni/

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed

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