Home Scienze Natura Ambiente italiano: un patrimonio inaspettato

Ambiente italiano: un patrimonio inaspettato

2116
ambiente italiano

Che siano al mare o in montagna, le vacanze nel nostro Paese devono essere compatibili con l’ambient . Difatti una vacanza eco-compatibile, oltre che essere piacevole e rilassante, risulta anche un buon modo per conservare il delicato ambiente italiano e per rendergli giusto omaggio in tutto il mondo.

Ambiente italiano: le bellezze sommerse

ambiente italiano
Una distesa di Posidonia che mostra la purezza delle acque in cui si trova

Se osservando la foto a lato pensate che si tratti di un fondale del Mar Rosso o di una sperduta isola del Pacifico, vi sbagliate. È infatti una foto del nostro Mar Mediterraneo in cui vi è una biodiversità che non ha nulla da invidiare a molte località tropicali. L’ambiente italiano difatti presenta alcuni scenari mozzafiato e specie davvero uniche e utili per la salute dell’ambiente. Ne sono un esempio:

  • La Posidonia (Posidonia oceanica) pianta marina endemica del Mediterrano che segna, con la sua presenza, la salute dell’ambiente in cui si trova.
  • I Nudibranchi crostacei presenti sulle pareti roccose e sui fondali che sfoggiano livree multicolori e sgargianti.
  • Numerose specie di corallo che spiccano sulle pareti a strapiombo sull’oscurità delle profondità. Fra essi ricordiamo il  Corallo Rosso(Corallium rubrum) purtroppo in via d’estinzione a causa della caccia indiscriminata per la produzione di gioielli

    ambiente italiano
    Esemplare adulto di Talassoma
  • Il Talassoma (Thalassoma pavo) un piccolo pesce variopinto della famiglia dei Labridi che è solito accompagnare gli amanti delle immersioni poichè si nutre delle piccole particelle di cibo alzate da quest’ultimi al tocco di sedimenti di sabbia o detriti fra le rocce.
  • Le Cernie del genere  Epinephelus che, pur occupando nicchie diverse nell’ecosistema, sono le guess star dell’ambiente italiano sommerso, accompagnando i sub e amanti dello snorkeling nelle immersioni fra gli anfratti.
ambiente italiano
Le cernie: tranquille accompagnatrici dei sub nelle immersioni

 Alcuni interessanti abitanti dei mari italiani

Le tartarughe Caretta Caretta

ambiente italiano
Sebbene siano pochi per adesso, i siti di nidificazione delle Caretta Caretta in Italia stanno aumentando

Nelle acque del Mediterraneo si trovano alcune specie di tartarughe marine a rischio a causa della pesca e del commercio dei loro gusci. Se si facesse un turismo eco-sostenibile dell’ambiente italiano, senza invadere gli spazi di crescita e le spiagge in cui le tartarughe Caretta Caretta depongono sarebbe possibile conservare questi bellissimi animali e si potrebbe sfruttare l’interesse dei turisti nei confronti di questi centenari animali per creare nuove forme di turismo.

La foca Monaca

ambiente italiano
Uno dei pochi esemplari rimasti di foca monaca

La foca Monaca (Monachus monachus) è una specie di foca italiana ma che a causa dello sfruttamento delle spiagge per un turismo selvaggio, è in via d’estinzione con un numero di 500 esemplari circa in libertà. Ecco che mai come per questa specie una balneazione sostenibili a favore dell’ambiente italiano e della sua natura sarebbe l’ideale per il ritorno di questa simpatica e buffa abitante del Mediterraneo.

Turismo estivo, non solo mare

Per chi invece preferisce le vacanze nell’entroterra o in montagna, l’ambiente italiano propone una serie di scenari e ambientazioni stravolgenti. Esaminiamone alcune e i suoi abitanti.

Appennini e Alpi

Ande? Grandi Montagne Rocciose? No grazie, osservando un paesaggio appenninico o alpino si può rimanere ugualmente stupidi dalla bellezza dello spettacolo a cui assistiamo. Verdi pascoli, boschi intricati e fiumi tranquilli pullulanti di vita, suoni e odori è ciò a cui possiamo assistere ma per essere in reale sintonia con l’ambiente dobbiamo rispettarlo e rispettare anche i suoi abitanti, pertanto vediamo alcune precauzioni per noi e la fauna e flora italiana.

Orsi: genitori iper protettivi

ambiente italiano
Orsa con piccoli nel parco d’ Abruzzo

Nell’immaginario comune l’orso è visto come il terrificante abitante dei boschi pronto a sbranare gli incauti cercatori di funghi. Nulla di più sbagliato. Difatti, la stragrande maggioranza di attacchi in Italia ad opera di orsi è avvenuta perché le orse erano accompagnate dai piccoli e gli umani hanno insistito nel contatto con questi. Ecco che dunque, come esempio di buon rapporto fra uomo e orso nell’ambiente italiano, è necessario lasciare i giusti spazi a questi cauti plantigradi che non vogliono altro che far crescere la loro prole nell’ambiente più tranquillo possibile. In caso di esemplari privi di prole, il consiglio è quello di allontanarsi dall’animale e scegliere sempre sentieri battuti privi di rischi.

 Vipera si o vipera no?

ambiente italiano
Principale differenza fra una Vipera e un Biacco, serpente innocuo.

Nelle passeggiate montane d’estate è spesso possibile imbattersi in alcuni serpenti italiani, fra cui la temibilissima Vipera Italiana(Vipera aspis). Ma come distinguerla dalle altre specie di serpenti inoffensivi? Innanzitutto la Vipera presenta una testa a V, una coda molto più secca rispetto al resto del corpo e un colore fra il marroncino al giallo paglierino. Qualsiasi altro serpente che non rispetta queste caratteristiche è un placido e innocuo abitante dell’ambiente italiano.

In conclusione, per quanto sottovalutato, l’ambiente italiano è un melange di climi e paesaggi mozzafiato che riesce ad accontentare tutti i gusti. Così prezioso e mozzafiato che, alla pari di un diamante grezzo, va rispettato e valorizzato, così da dare all’Italia qualcosa di cui andare fiera e da vantare nel resto del mondo.

Stefano Capodanno

Commenti

Commenti