Fantasia: arte, disegno e sogno dal mondo fantasy

Fantasia, l’arte senza limite della mente umana

Dicono che la fantasia sia il mezzo migliore per lasciar naufragare i pensieri senza meta e senza limiti. Ma cosa si intende realmente con l’etimo fantasia?

Fantaìa s. f. [dal lat. phantasĭa, gr. ϕαντασία, der. di ϕαίνω «mostrare»].

Rappresenta la facoltà della mente dell’uomo che crea immagini, rappresenta situazioni e pensieri, talvolta, corrispondenti ad una realtà, che si genera nella parte meno soggetta alla razionalità. Rappresenta anche dare libero sfogo ad attività e idee, che non hanno fondamento nella verità di tutti i giorni, situazioni che nascondono interpretazioni dell’immaginazione e della non-realtà.

L’arte più privilegiata per dare vivacità e realizzazione al “guazzabuglio” della mente umana è il genere fantasy, sviluppato come genere letterario o come arte del disegno. Il mondo fantasy si costituisce di elementi soprannaturali che non hanno dimostrazione pratica e che non generano soltanto terrore; il fantasy traccia i segni di un mondo, i cui confini sono vaghi e imprecisi.

E il disegno fantasy nasce proprio come mezzo di espressione di quel mondo in cui ameno e paura si fondono e raggiungono il sublime del  magico e del non umano.

Il fantasy: dal disegno al sogno

Non è detto che chi non scrive, non inventa o non racconta, non possegga fantasia. Tutti, chi più chi meno, sono in grado di sognare, a occhi chiusi o ad occhi aperti. E questo è già tanto, visto il mondo che ci circonda”

La forma d’arte del mondo fantasy è il disegno, forma intensa di espressione e ispirazione. Tra i maggiori esponenti del genere fantasy si ricorda lo spagnolo Lius Royo, illustratore e più famoso esponente europeo di arte fantasy; concentra i suoi disegni senza tempo sul binomio fantasia ed erotismo, i cui soggetti ed elementi rispecchiano il mondo guerriero e il soprannaturale. La sua opera prima è certamente Apocalypse.

Prende spunto dalla sua arte senza limiti, Assunta Argento, giovanissima studentessa dell’Accademia delle Belle Arte di Napoli, del corso di Illustrazione. Il fantasy è il genere che avvicina la realtà ai pensieri, quell’instante in cui ispirazione e talento si fondono e un disegno prende forma. Amazzoni, donne guerriere e indiane dai tratti dolci ma decisi prendono vita dalla pagina bianca.

Tratteggi e linee sicure con un leggero sfumato di chiaro-scuro in monocromatici disegni fantasy danno vita all’espressione sublime che si nasconde dietro un’immagine: un fluido pensiero scorre e si trasforma in sentimento.

Nell’immaginazione dell’umano, la giovanissima autrice dichiara di concepire i suoi disegni di illustrazione fantasy come semplici sperimentazioni, come disegni prova.

“Immagino, ad esempio, di voler disegnare una fata ma non ho le idee chiare. Mi capita poi di lasciarmi guidare dall’ispirazione del momento e la mia idea o il mio proposito iniziale prende forma attraverso il disegno. A volte non ho un obiettivo preciso ma seguo l’intuizione del momento.”

Come poter credere che Alien sia “solo un disegno di sperimentazione”? I tratti monocromatici, gli occhi disegnati nel dettaglio, i lineamenti studiati e attenti. La realtà di un volto di donna si mescola con la fantasia del mondo alieno e crea un mixage di sensualità e fragilità insieme.

Il fantasy, però, spesso può portare oltre ogni previsione e dare vita a quel mondo che per molti non esiste, che per altri non è raggiungibile; il disegno fantasy, nel suo più soave e leggero tratto, rende omaggio e crea i contorni vaghi ma limpidi del mondo dei sogni. Il sogno è la dimensione dell’irrealtà e della percezione sensibile, che risiede nella parte della mente che chiamiamo Inconscio. I sogni sono fenomeni psichici, che conducono la mente a realizzare realtà altre conosciute come percezioni informali e amorfe.

 Sogna perché nel sonno puoi trovare quello che il giorno non ti può dare. (Jim Morrison)”

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Dhamana: il gatto e la Luna

Il disegno prende forma dalla fantasia di Susy: l’immagine di un sogno fatto in una notte come tutte le altre. Il sogno rappresenta forse l’idea di poter guardare la Luna da pari a pari, nel suo infinito moto e giro intorno alla Terra. L’umana contempla la Luna scura, che si adombra in lontananza: nell’orizzonte si percepisce il senso di partecipazione e contemplazione, un momento sospeso in una dimensione senza tempo; proprio come in un sogno il tempo quasi si ferma e cristallizza i soggetti disegnati sottratti per un frattempo, attimo assoluto e senza tempo, allo scorrere della finitudine della vita. L’umana e il gatto restano lì, nel vuoto, guardando la luna.

Un viaggio nell’infinito

La fantasia si dilata e perde qualsiasi forma umanamente percepibile, non è più possibile “chiuderla” e limitarla in nessun confine, quando l’immaginazione si trasforma in sogno iperbolico. L’ultimo disegno, Voyage dans la lune, simboleggia presumibilmente il sogno nascosto di ogni essere umano: poter volare tra le stelle e raggiungere la Luna, che ci attira con il suo enigmatico fascino di luce riflessa. Come potrebbe l’uomo sognare di partecipare dell’infinito, allontanarsi dalla limitata condizione umana e librarsi in volo senza la fantasia?

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Viaggio sulla Luna – Voyage dans la lune

A questo non c’è risposta: i sogni, la fantasia, l’arte del disegno non sono altro che strumenti ed elementi che l’uomo crea, utilizza e trasforma per alienarsi dalla sua condizione terrestre, per trascendere la materia e per immaginare, anche solo per un attimo, di far parte dell’infinito.

Valentina Labattaglia

Credits photos: Susy Argento

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Sito di riferimento per le illustrazioni:

http://snusy.deviantart.com/