Home Medicina Salute Colesterolo HDL e LDL: differenza e significato

Colesterolo HDL e LDL: differenza e significato

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Colesterolo

Il colesterolo è una molecola di grande versatilità; in genere si pensa che la sua presenza sia correlata all’insorgenza di patologie cardiovascolari, ictus e ostruzione delle arterie. Tutto ciò è vero, ma non tutti sanno che esso svolge importanti ruoli per la cellula.

Che cos’è il colesterolo?

Colesterolo
Struttura chimica del colesterolo

È una molecola organico appartenente alla famiglia degli steroli (lipidi solidi): nella fattispecie è un alcool policiclico composto da 27 atomi di carbonio costituito da 4 anelli condensati, una catena laterale alchilica presente sul carbonio 17 e una testa polare rappresentata da un gruppo ossidrilico (-OH) sul carbonio 3. E’ un grasso solido, ceroso e non solubile in acqua. Il suo nome chimico è 3β-colesten -5-en-3-olo.

A cosa serve

Il colesterolo è presente nel torrente circolatorio dove svolge importanti ruoli:

  • è un componente delle membrane plasmatiche, contribuendo alla loro fluidità e plasticità;
  • è il precursore di numerose molecole, quali la vitamina D, i sali biliari e gli ormoni steroidei (androgeni, estrogeni, mineralcorticoidi e glucocorticoidi).

Colesterolo HDL e LDL: buono e cattivo

Colesterolo
LDL e HDL

Essendo un lipide, esso è idrofobo e insolubile nel plasma sanguigno, ma viene trasportato sotto forma di un complesso solubile formato da un gruppo di proteine dette lipoproteine. Queste ultime sono formate da un nucleo idrofobo e un involucro anfipatico.

Esistono due tipi di lipoproteine:

  • LDL (Low Density Lipoprotein);
  • HDL (High Density Lipoprotein).

Le lipoproteine LDL forniscono il colesterolo ai tessuti extraepatici e sono abbondanti nel plasma. Apo B-100 è riconosciuta dal recettore presente sulla membrana plasmatica di cellule non epatiche; il complesso recettore-LDL viene quindi endocitato all’interno della cellula dove si fonde con i lisosomi, al cui interno si trova la lipasi acida che idrolizza gli esteri del colesterolo. In seguito il recettore torna sulla membrana plasmatica per trasportare il colesterolo. Le LDL sono inoltre responsabili della formazione delle placche aterosclerotiche che ostruiscono i vasi sanguigni e la quota ad esse associata è detta “colesterolo cattivo”.

Le lipoproteine HDL vengono sintetizzate nel fegato e nell’intestino e la loro sintesi deriva dal catabolismo delle LDL. Queste lipoproteine hanno la forma di dischi a doppia membrana e il loro compito è quello di assumere il colesterolo dopo il disfacimento delle membrane; vengono quindi riprese dal fegato per pinocitosi e immesse nelle secrezioni biliari. La quota di associata alle HDL  è detta “colesterolo buono” effettuando il trasporto inverso di questa molecola.

Colesterolo alto: cosa comporta

Colesterolo
Formazione delle placche aterosclerotiche

Mentre l’HDL svolge ruoli benefici per l’organismo, LDL è molto pericolo per la salute, infatti un suo aumento causa l’aterosclerosi, ovvero la formazione delle placche lipidiche nell’intima delle arterie, provocando la loro occlusione.

Questo fattore di rischio è dato dal rapporto colesterolo totale/colesterolo HDL: nei maschi tale valore deve essere < 5 e nelle femmine deve essere < 4,5.

Le cause dell’LDL alto sono svariate: tra le principali una dieta sregolata, abitudini alimentari spinte e poca attività fisica, ma in alcuni casi alla base c’è anche una predisposizione genetica; infatti l’alimentazione contribuisce solo 1/3, la maggior parte del colesterolo viene prodotto dalla via biosintetica. In questi casi è necessario assumere dei farmaci, come ad esempio le statine che sono inibitori competitivi del primo enzima della via biosintetica di questa molecola, ovvero HMG-coA sintasi.

Roberta Miele

Bibliografia

  • W.H. Brown, T. Poon – Introduzione alla Chimica organica – Edises
  • D.L. Nelson, M.M. Cox – Principi di Biochimica di Lehninger – Zanichelli

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