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Caserta: il fantasma di viale Lincoln

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Caserta

Storie di fantasmi nella città di Caserta

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La Cattedrale di Caserta Vecchia

Un sostrato di leggende misteriose che stuzzicano l’immaginario collettivo e hanno il sapore di una verità non da tutti creduta, proviene dalla storia della parte vecchia della città campana di Caserta. Tra le antiche stradine del centro abitato numerose sono le storie che raccontano di esseri paranormali e soprattutto di fantasmi, che ancora si aggirano tra i caratteristici vicoletti pianeggianti.

Si racconta una particolare leggenda, una storia di fantasmi.

A Caserta, nei pressi della vecchia fabbrica di Saint Gobain, si trova un angusto sottopassaggio ferroviario che unisce Viale Lincoln a Viale Lincoln 2. In questa zona della città anticamente, si narra, sorgeva un secolare albero maestoso. Alcuni sostengono di aver visto più volte una strana figura aggirarsi ai piedi dell’albero, una sagoma incappucciata che passeggia su e giù per il viale, spaventando gli abitanti della strada e terrorizzando, talvolta, gli autisti fino a provocare gravi incidenti.”

Il fantasma di viale Lincoln

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Il fantasma di viale Lincoln

Secondo quanto si tramanda, si tratterebbe del fantasma di Via Lincoln. Questa figura dal capo coperto sarebbe lo spirito di una monaca che dopo molto tempo girovaga ancora per la città alla disperata ricerca della tomba del figlio. Si narra, secondo la leggenda, che la monaca era una giovane di buona famiglia. La ragazza aveva preso i voti non per sua volontà ma,  come capitava spesso, obbligata dalla famiglia e dall’autorità paterna.

Durante il suo ritiro in convento la monaca incontrò un giovane e si innamorò perdutamente di lui. Era poco più che una novizia e, seguendo gli insegnamenti clericali che le avevano impartito, come perfetta sposa del Signore decide di combattere, reprimere ed ignorare il fortissimo impulso che provava. La monaca, il cui nome è ancora oggi avvolto nel mistero, provò a resistere alla libido d’amore e per diverso tempo ci riuscì.

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Fantasma incappucciato

Ma come succede il più delle volte, il destino non è controllabile e accade l’inevitabile. Fu solo per caso o per inconscia volontà di cercarsi che i due amanti si incontrarono. Dopo il primo incontro non si sa se ne seguirono altri, sempre in gran segreto per vivere il loro amore e cedere alla passione.

La consapevolezza del proibito e la paura del segreto rendeva tutto più dolce ed intenso. Colpa, rimorso e appagamento si unirono e si fusero nell’amore vietato.  Senza immaginare le conseguenze della loro unione la monaca rimase incinta. Dopo oltre quattro mesi la ragazza non poteva più  nascondere alle consorelle il suo stato interessante e alcune monache la aiutarono a celare l’accaduto. Il ragazzo non seppe mai niente di quel suo figlio segreto e vietato.

Il figlio segreto della monaca di Caserta

Il bambino nacque bello e sano ma non poteva restare in convento e venne affidato ad alcuni contadini della contrada vicina. Nei primi anni di vita, si racconta ancora, il bimbo crebbe amato e ben voluto fino al giorno in cui arrivò la terribile notizia che avrebbe cambiato la vita della monaca: il figlio, divenuto giovinetto, era morto di una malattia incurabile. I contadini riportarono il corpo del ragazzo al convento perché le consorelle si occupassero di affidarlo al Signore prima della sepoltura.

Con il cuore lacerato e l’animo distrutto dal dolore, la monaca che lo aveva partorito si incaricò di seppellirlo. Volle farlo da sola: in gran silenzio e in gran segreto come lo aveva partorito gli diede anche l’ultimo addio.

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A Caserta, dove sorgeva il maestoso albero secolare, molti automobilisti di passaggio giurano di aver visto, di notte, la figurano di una donna incappucciata. Spesso la figura si para dinanzi alle auto. Causando gravi incidenti. Vuole la leggenda che quello sia il fantasma della monaca. La donna si sarebbe impiccata a quell’albero. Subito dopo aver seppellito lì il proprio figlioletto.”

Secondo un’altra versione, ora sarebbe alla ricerca proprio della tomba del figlio, del frutto segreto di quell’amore proibito e mai dimenticato.

Valentina Labattaglia

Sitografia:

  • http://alcalardellanotte.altervista.org/il-fantasma-di-viale-lincoln-a-caserta/?doing_wp_cron=1435743455.6508560180664062500000
  • http://www.fantasmitalia.it/caserta.htm

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