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Cinetosi: ecco il “mal di movimento”

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cinetosi

cinetosiTra i più comuni malesseri possiamo sicuramente annoverare la cinetosi, cioè quel disagio che moltissimi conoscono come “mal di movimento”. Chi non ha mai provato un senso di nausea, anche se leggero, in auto, o magari durante un viaggio in aereo o su una giostra troppo movimentata? Ebbene, questo malessere è stato studiato e noi adesso vi spiegheremo quali sono le origini e le cause.

C’è un problema fisico di base?

cinetosiLa risposta è, Sì! Alla base della cinetosi vi è una malformazione, probabilmente di origine genetica, che interessa la parte predisposta all’equilibrio, cioè l’apparato vestibolare. Situato vicino all’orecchio interno e connesso direttamente al cervello, è composto da tre piccoli tubicini orientati nelle diverse posizioni spaziali (asse longitudinale, trasversale e sagittale) ed è dedita alla “comprensione” e alla “memorizzazione” di quei movimenti semplici e basilari, come possono esserlo camminare o correre. Quando il movimento non è più usuale, ma diventa alternato, incostante o sussultante, l’apparato vestibolare segnalerà al cervello una incongruenza delle percezioni.

Cosa causa quindi la cinetosi?

Molte persone afflitte da questo malessere sapranno che una delle cause principali della nausea, per esempio, è la lettura in auto. Dato che la complessa comprensione del movimento da parte del nostro cervello è dovuta ad una elaborazione contemporanea degli impulsi visivi e di quelli inviati dall’apparato vestibolare, quando abbiamo gli occhi puntati su un libro la realtà visiva non combacia con quella trasmessa dal movimento della macchina. cinetosiQuesto causa quindi una confusione a livello percettivo che porta il cervello a credere di essere sotto l’influsso di un’intossicazione. In questo modo il cervello stimola, a sua volta, la zona più alta del midollo spinale (definita midollo allungato) in cui è situato il centro del vomito, così che la nausea possa svuotare lo stomaco dalle sostanze tossiche che dovrebbero aver causato la confusione percettiva iniziale. Il processo appena descritto avviene chiaramente in tante altre circostanze, come quando si è sotto coperta in una barca, l’aereo perde quota o una giostra fa un movimento inaspettato.

Ci sono altri fattori?

Oltre alla malformazione dell’apparato vestibolare, le cause della cinetosi possono essere ad esempio l’ingestione di alcolici, anche se in piccole quantità, l’eccessivo calore o la mancanza di ricambio d’aria all’interno dell’abitacolo del mezzo di trasporto. cinetosiAncora, ci possono essere cause di tipo olfattivo ed uditivo, oppure cause di natura psichica, come ad esempio uno stato di ansia che può mantenere il cervello in allarme e in tensione, portando ancora lo stimolo del centro del vomito e da qui tutti i vari sintomi della cinetosi. Inoltre ci sono soggetti particolarmente sensibili, aldilà di quelle persone affette dalla malformazione dell’apparato vestibolare, come le donne gravide, i bambini (di solito con l’adolescenza i sintomi tendono ad alleviarsi, se non addirittura ad a scomparire) e coloro che soffrono di continue emicranie.

E i sintomi della cinetosi?

Oltre alla nausea e al vomito, la cinetosi ha tutta una serie di sintomatologie. cinetosiIl pallore è uno dei sintomi più evidenti, mentre l’iperventilazione è uno dei sintomi più precoci. Inoltre abbiamo sudorazione fredda, stato d’ansia, vertigini, una serie continua di sbadigli ed eccessiva produzione di saliva nella bocca, definita come scialorrea. La maggior parte delle volte il malessere passa con la fine del movimento, ma se il viaggio persiste il vomito risulta essere una vera e propria liberazione, dopo il quale tutti i sintomi scompaiono. A volte le persone affette da cinetosi possono soffrire di apatia o depressione, e lo stato di ansia per la possibilità di sentirsi ancora male ricompare ogni qual volta che si trovano di fronte alla necessità di viaggiare.

Purtroppo nonostante ci siano cerotti, chewingum, metodi della nonna, alimenti da mangiare o da evitare, un medicinale universale contro la cinetosi non esiste ancora perché i sintomi e le cause sono così vari che ancora non è stato possibile stabilire un unico metodo preventivo o curativo. Possiamo darvi alcuni consigli, come quello di non ingerire bibite particolari prima del viaggio, mentre durante il viaggio è cinetosipreferibile mangiare poco ma costantemente cibi salati (evitare caramelle o gomme da masticare, in quanto aumentano la produzione di saliva e di succhi gastrici), non fissare l’orizzonte, scegliere un posto con un maggior ricambio di aria, vicino al guidatore e seguendo il senso di marcia.

Tra spiegazioni e piccoli accorgimenti, ci auguriamo che i vostri spostamenti siano sempre irripetibili, e non per il costante senso di nausea, ma per la bellissima compagnia, la meraviglia dei luoghi e… buon viaggio a tutti!

Alessandra Spaziano

Fonti:

www.pubmed.com

enciclopedia Treccani

 

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