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Comicon 2015: Zerocalcare incontra il pubblico

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Zerocalcare

Michele Rech, in arte Zerocalcare, è stato uno degli ospiti più desiderati e amati della Mostra del Fumetto di Napoli di quest’anno, tenutasi dal 30 aprile al 3 maggio.

Sabato 2 maggio, Michele ha incontrato i suoi fan nell’Auditorium della Mostra d’Oltremare e parlato un po’ della sua vita e del lavoro, spesso e volentieri divertente ma talvolta anche pesante.

Zerocalcare e Best Movie

Infatti, oltre ad essere un fumettista acclamato, gestore di un blog con milioni di visite giornaliere e autore di alcuni dei fumetti più pittoreschi di questi ultimi tempi, Zerocalcare con la sua penna “colpisce” anche il grande schermo.

Zerocalcare

La sua rubrica, infatti, è una delle più apprezzate sul mensile di attualità cinematografica Best Movie nonché una delle più schiette e sincere in quanto a critica e demistificazione.

La collaborazione nasce dalla volontà da parte della rivista di veder scritti i commenti di Michele su film e telefilm non sul suo blog ma su un magazine cartaceo in grado di concedergli uno spazio tutto suo.

In questo modo ha avuto inizio l’ossessione dell’autore per ogni genere di serie tv che gli capitava a tiro, portandolo a finire stagioni intere in un solo giorno per poterne parlare la settimana seguente.

Michele, quindi, costretto al lavoro di spettatore a tempo pieno, ha confessa all’audience del Comicon di avere una “ripartizione” delle serie per momenti della giornata, a seconda del pathos e dell’attenzione che esse richiedono.

Ci sono quelle “da battaglia” che, non richiedendo la totale fissità dello sguardo da parte dello spettatore, possono essere viste in poco tempo senza nemmeno dover stare perennemente davanti al monitor.

Queste serie, tra le quali addita in particolare Grey’s Anatomy, sono riservate alla mattina o al pranzo e non sembrano coinvolgere molto Michele, anzi sembra proprio che lo annoino.

Il meglio, infatti, arriva per cena, dove padroneggiano capimastri come Il Trono di Spade e Devil, quelli che meritano l’attenzione di Michele nonché i suoi preferiti.

Gli Avengers secondo Zerocalcare Zerocalcare

Ma Best Movie di certo non poteva rinunciare alla componente fumettista del giovane di Arezzo per arricchire i suoi numeri, e lo fa soprattutto con il numero di maggio che in copertina vede Mad Max ma al centro un poster degli Avengers firmato Zerocalcare.

I mitici eroi della Marvel, dice Michele, non sono proprio i suoi preferiti, ma se messo davanti a una scelta sicuramente si sbilancerebbe per Occhio di Falco e Hulk.

Il suo fumetto a sfondo satirico gioca in particolare proprio sulla figura un po’ “sfigata” di Occhio di Falco, l’unico senza veri poteri e dotato solo di arco e frecce.

Questa peculiarità, senza nemmeno farlo apposta, si rispecchia pienamente nell’ultima pellicola cinematografica che vede i supereroi protagonisti della scena (Age of Ultron); Michele, infatti, dichiara di aver disegnato il poster senza aver visto il film, eppure ha indovinato comunque le dinamiche dei personaggi.

Consigli per disegnare

ZerocalcareSecondo Zerocalcare il trucco per disegnare bene qualcuno è di guardarne innanzitutto una caricatura poiché essa evidenzia tutte le caratteristiche che non possono essere trascurate per nessun motivo.

Zerocalcare, nel corso della conferenza ha poi messo in pratica i suoi stessi consigli, smettendo di parlare e iniziando a disegnare in primis il suo personaggio per eccellenza (ad occhi chiusi!), l’Armadillo, continuando poi  con Yoda e con uno splendido triceratopo.

Q&A

L’intervento al Comicon si è chiuso con una serie di domande rivoltegli da parte del pubblico, impaziente di conoscere le sue preferenze in merito agli ambiti che gli competono.

Resta ancora la “vexata quaestio” sul binomio Marvel e DC Comics, su cui Michele ha preferito non esprimere una sola preferenza ma ammette di apprezzare entrambe le case produttrici per motivazioni diverse, la primaZerocalcare per la sua vena  comica, la seconda per quela noir.

Arriva poi la domanda dal cuore di un bambino: “ma c’è qualcosa che non sai disegnare?”.

Allibito e felice al tempo stesso,  Zerocalcare dopo vari giri di parole ha ammesso di essere ancora difettoso nel riprodurre muscoli, prospettiva e ombreggiature, pur sembrando perfetto agli occhi del suo piccolo adulatore.

E tra un giudizio su Batman, un’arringa contro Cinquanta Sfumature e un accenno al suo capolavoro sulla questione turco-siriana, Kobane Calling, Michele ha salutato gli spettatori, dopo aver firmato il poster degli Avengers dei fortunati vincitori del contest seduti in prima fila.

Maria Francesca Celentano

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