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SAMNIUM POWER Episodio #3: Ocropoid

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Follia pura, voglia di sputare in faccia al perbenismo e di prendere a calci sui denti la noia che pervade il paesino in cui si vive. Tutte cose che a sedici anni non soltanto si possono, ma si devono fare.

ocropoid live
Gli Ocropoid dal vivo.

Ed è seguendo questo imperativo che sono nati gli Ocropoid. Giovanissimi, provenienti da Telese Terme e dintorni, età media intorno ai 16 anni, e provocatori a partire dal nome, il quale sconsigliamo di leggere al contrario se siete particolarmente sensibili, la band si è formata nel maggio del 2014, e definiscono sé stessi in questo modo:

Dalla Valle Telesina con problemi di erezione alla avita, i quattro Ocropoid si cimentano nell’arte del vivere male da secoli e secoli (amen). Giovani e poco consapevoli dell’importanza della riproduzione casuale, gli Ocropoid non si presentano come soluzione, ma come infinito e disperato problema.
Cimentatisi in arte antica, contemporanea e moderna, i quattro squattrinati non ne potevano più dell’incomprensione artistica e poetica dell’insegnamento altolocato, così, un po’ per voglia e un po’ per non star sempre lì a grattarsi le palle, i quattro musici son finiti con lo sviolinarsi fra loro le solite quattro note messe di fila una dietro l’altra.

ocropoid

Questa loro descrizione rappresenta appieno la loro idea della musica: un momento puramente ludico, nell’atto stesso di suonare insieme ma ancor di più nello spettacolo dal vivo. Ed è proprio nell’ambito live che i ragazzi esplodono: i loro concerti sono veri e propri momenti di catarsi collettiva in cui la teatralità e il carisma del loro leader e cantante, El Boh, trascina il pubblico in una sorta di rito volto ad esorcizzare l’esistenza adolescenziale nei piccoli centri sovvertendo i suoi schemi e i suoi tabù, ed è grazie a questo impeto che sono riusciti a crearsi in poco tempo un seguito di affezionati sostenitori.

ocropoid boh
Alcuni momenti di un loro concerto.

Il loro sound è ancora in via di maturazione, ma è molto promettente e presenta delle caratteristiche particolari. Innanzitutto la formazione è composta da voce e chitarra, tastiere, violino e batteria, in cui la chitarra tra l’altro è presente spesso soltanto come abbellimento. La voce strumentale solista quindi è deputata al violino, le tastiere suppliscono all’assenza del bassista, e le loro canzoni presentano indubbiamente influenze folk, cantautoriali ed indie, ma in fondo tentare di classificare ed inquadrare gli Ocropoid è inutile, in quanto decisamente estraneo alla loro mentalità.
Ed in realtà loro se ne fregano altamente: attaccano gli strumenti, suonano e pensano a far casino su un palco. Incuranti del destino che potenzialmente li attende, qualunque esso sia.

Gli Ocropoid sono:

Gianfranco El Boh Aceto: Voce e chitarra
Vincenzo Iovino: Violino
Luca Ruggieri: Tastiere
Bruno Civitillo: Batteria

Link alla loro pagina Facebook

Il loro canale Youtube

Ed ecco i video di alcuni loro brani tratti da un concerto:

Ocropoid – Le indossatrici

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=cn6Q9BN_5TM]

Ocropoid – Ocropoid

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=zzCZmajUsJw]

Ocropoid – Ambo, trino e quattrino

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=L7OjkOhI8us]

Giacomo Tarkus Sannino

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