Il piccolo principe racconta la parabola della società occidentale attraverso gli occhi di un bambino. Regia di Mark Osborne, è nelle sale dal primo gennaio del 2016.
Allo scopo di schematizzare il pensiero di Roland Barthes, la critica universitaria ha operato una divisione di alcuni concetti secondo due fasi distinte.
Flóra Borsi ha cercato di indagare il mondo da un punto di vista animale o forse ha cercato di sottolineare quanto sia breve la distanza tra l'essere umano e l'animale.
La voz a ti debida di Pedro Salinas non è soltanto una raccolta di versi d'amore. È anche un viaggio verso la percezione più pura del rapporto amoroso.
Una breve analisi dell'opera del commediografo Feydeau, capace di unire elementi di critica della borghesia della Belle Epoque al vaudeville e al farsesco.
Martin Bogren (1967) fotografo svedese che fa del chiaroscuro il suo mezzo espressivo per descrivere oceani, abissi e narrazioni oniriche dei suoi ricordi.
Bianchi, lineari e anonimi, sono i protagonisti delle opere di Daan Botlek, artista olandese che indaga le realtà urbane ormai abbandonate, rivitalizzandole
"Le notti bianche" di Dostoevskij è l'opera più conosciuta dello scrittore russo, ambientata a San Pietroburgo, con al centro le figure del Sognatore e di Nasten'ka
Il nuovo adattamento cinematografico de Il piccolo principe ha tutte le carte in regola per essere un ottimo film d'animazione, ma le premesse bastano?
Canto di Natale, l'opera più conosciuta di Charles Dickens, è un racconto che incarna il sogno di solidarietà del Natale, poi messo in scena dalla Disney.
Il Claddagh ring è uno splendido gioiello dalla forte carica simbolica. Facente parte della tradizione irlandese, questo anello è legato ad alcune leggende. Curiosi di scoprirle?
Il carretto fantasma, firmato Sjöström, è uno dei più importanti film della stagione di sperimentazione del cinema muto svedese, alternativa ad Hollywood.
12 dicembre è stato il compleanno di Sophie Kinsella. Ricordiamo uno dei romanzi più acclamati degli ultimi anni: I love shopping! Pronti per i saldi?
Un nuovo modo di intendere la storiografia getta le basi del pensiero romantico e della sua produzione letteraria: lo storico di primo Ottocento deve anche essere in grado di dirigere il movimento della Storia, così come ipotizzato all'epoca da Jules Michelet.
La pianista, tratto dall'opera di Elfriede Jelinek e diretto da Michael Haneke, narra la storia di Erika Kohut e del suo modo di vivere la sessualità .