Un viaggio alla scoperta della pizza nel ruoto di Bob a Cercola, perfetta sintesi tra tradizioni e concezione moderna di fast-food.
Introduzione alla pizza nel ruoto
La pizza nel ruoto è stata ormai sdoganata ovunque. Il motivo? È una perfetta sintesi tra la concezione moderna di fast-food, nella sua accezione letterale di “cibo veloce”, e i dettami old-fashioned della tradizione, visti nella loro declinazione agreste. Un successo su tutta la linea, che, tuttavia, fa nascere un interrogativo: a cosa è dovuto? Cosa differenzia la pizza nel ruoto dalla classica pizza napoletana, tanto da dare luogo ad una tale escalation di consensi? Ebbene, la risposta è molto articolata: prima di tutto cambia l’ impasto (che è più simile a quello adoperato per il pane), quindi l’ idratazione e la lievitazione (quest’ultima presuppone l’utilizzo di lievito madre), infine l’ aspettoin toto (un profilo più spesso e più “massiccio”) e le sensazioni che è in grado di regalare. E’ forse questo il topic più importante, quello da non sottovalutare: tali pizze regalano attimi di magia; sono buone, goduriose, e, anche se a volte lasciano in eredità un po’ di pesantezza, sono il classico “sgarro” che tutti dovrebbero concedersi una tantum, senza esagerare.
“Quadro di pizza”. Panificio Michelangelo, alias Bob a Cercola.