Il Caos Teatro inaugura la sua seconda stagione teatrale con il duo Masiello/Esposito
Una deliziosa carrellata di spartiti d’autore diventa spettacolo fra le mani, anzi, fra le voci, di Lalla Esposito e Massimo Masiello, nelle date del sette ed otto ottobre 2017, presso il Caos teatro di Villaricca.
“Insieme a te non ci sto pià¹â€ è un’esibizione canora teatralizzata che nasce dall’idea di raccogliere i pi๠famosi addii della musica e del cinema e di renderli spettacolo, impepandoli del sottile fascino dell’ironia.
Ma la pièce in questione non si ferma a quell’idea: il senso effettivo è molto pi๠profondo. L’inno non è solo all’estrema poetica che può celarsi in un malinconico addio, quanto anche alla fase immediatamente successiva a quella del “lasciarsi andareâ€, ovvero quella del “riprendersi†(con riferimento al lavoro del singolo su se stesso e non solo alle dinamiche di coppia).à¹

Il messaggio precipuo dello spettacolo va quindi ben oltre quello di addio che gli conferisce il titolo: il vortice dei sentimenti è eterno ed infinito. Negli addii ci si inciampa, spesso. Ma questo non vuol dire che poi ci si fermi, e che non ci si rialzi per ricominciare da capo.
Perchà© : “domani, è un altro giorno!â€, come recita simpaticamente la Esposito in una creativa caricatura della storica scenetta di “Via col ventoâ€.
E perchà© siamo tutti cosଠbanalmente costituiti da una corpulenta percentuale di sentimenti, siamo tutti cosଠin parte dipendenti dalla nostra emotività , che sarebbe “una recita†fingere il contrario.
“Insieme a te non ci sto pià¹â€ ha debuttato questa estate all’orto botanico di Napoli, e ha rilevato feedback positivi che lo hanno portato a fare da padrino di apertura al cartellone del Caos, spazio giovane, appena alla sua seconda stagione, ma produttivo, e già ben organizzato in una corposa sequenza di emergenti o già affermati, ma comunque notevoli talenti per questo anno 2017/2018.
La struttura di “insieme a te non ci sto pià¹â€ è semplice, e sfila via veloce per la sua piacevolezza.
La sintonia fra i due artisti e il loro talento, sono genitori della buona riuscita della performance.
L’idea registica è lineare: i performer sono scalzi, in contatto con il palco, con il contesto, con il pubblico e soprattutto fra di loro. Vestiti come chi, con eleganza, si sta spogliando di qualcosa. I polsini slacciati, niente nastri e fronzoli ad agghindare il contenuto. La scena è pulita: due microfoni, e il pianoforte di Antonio Ottaviano che li segue nelle loro piroette vocali.

Fra una canzone e l’altra, si alternano gli spezzoni dei film che hanno cresciuto diverse generazioni di pubblico, di quei film che anche negli addii pi๠tristi non tralasciano mai di nutrire la nostra esigenza di romanticismo.
Quanta mesta tenerezza può esserci in chi si saluta e quanta speranza può celarsi nelle lacrime d’addio che comunque non saranno mai in grado si spegnere il fuoco del sentimento che ci portiamo dentro e che, nostro malgrado, è nostra componente essenziale.
Il prossimo appuntamento Caos Teatro sarà in data undici e dodici novembre 2017, con “SEMIâ€, una produzione “Vulà¬e Teatroâ€, scritto e diretto da Marina Cioppa e Michele Brasilio ed interpretato dagli stessi.
Inoltre, il Caos Teatro mette a disposizione dei giovani artisti o di quanti sono semplicemente curiosi di mettersi in gioco, una vasta gamma di interessanti ed altamente professionali laboratori formativi che vanno dalla danza alla scrittura creativa, passando per la musica e la recitazione. àˆ possibile, per gli interessati, sperimentare una lezione di prova per ogni laboratorio d’interesse.
Per info: Caos Teatro- (sito ufficiale)
Letizia Laezza