L’ importanza delle Lyrical Ballads è stato a lungo riconosciuto nella letteratura inglese al fine di comprendere la sensibilità romantica. In particolare, ciò che andremo ad analizzare in questo articolo è la Prefazione delle ballate liriche (1800) di William Wordsworth.
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Di cosa tratta l’opera Lyrical Ballads?

Il punto focale per il poeta William WordsWorth è quello di approfondire il suo concetto di poesia e renderlo più chiaro possibile. La spiegazione data dal poeta sopracitato all’interno del testo gli permetterà di essere riconosciuto come un vero e proprio emblema del manifesto romantico.
Dall’inizio, all’ interno della Prefazione delle Ballate Liriche, egli definisce la sua mansione di poeta come comunicatore degli avvenimenti di tutti i giorni indagando sulla reale natura dell’individuo. In particolare affermando che, la vita in campagna, riesce a trarre delle emozioni più profonde in quanto non soggette a limitazioni di una vita caotica scandita dall’industrializzazione. Per questo motivo, egli si avvale di un linguaggio semplice e quindi privo di espressioni artificiose.
Come esprime William Wordsworth all’interno della Preface, considerata come manifesto del romanticismo inglese, perché essa contiene una chiara dimostrazione della forza possente dei sentimenti.L’opera, in effetti, porta avanti dei principi fortemente sostenuti da entrambi gli autori.
William Wordsworth, attraverso numerose poesie, può essere considerato il promulgatore della visione panteistica della natura,svela al lettore quanto sia importante oltre l’infanzia soprattutto l’innocenza primordiale dove il bambino vive ed esprime le proprie emozioni con maggior semplicità senza essere stato influenzato da una società che lo condiziona e ne detta il comportamento.
Come nasce la Prefazione delle Ballate Liriche?
Per la letteratura inglese, l’anno 1795 fu considerato una data di estrema importanza. L’incontro che avvenne tra William Wordsworth e Samuel Taylor Coleridge si rivelò molto produttivo. Il primo, si interessò subito all’opera di Wordsworth Descriptive Sketches e ne rimase entusiasta. Questa ammirazione spinse il primo poeta a scrivere una piccola nota d’apprezzamento posta all’interno della sua opera Poems on Various Subjects in cui affermava che Wordsworth, come scrittore, non aveva rivali.
D’altro canto, anche William Wordsworth rimase sorpreso nel vedere il talento di Samuel Coleridge per la scrittura che gli apparve in maniera non del tutto immediata, ma grandiosa.Inoltre, è risaputo che i due poeti della prima generazione romantica avevano diverse cose che li avvicinavano. Entrambi erano nati e cresciuti in luoghi di campagna ed erano poi rimasti orfani; inoltre, il loro punto di vista politico era molto simile.
Nel 1791 Samuel T.Coleridge si interessò alle idee democratiche del tempo e dunque simpatizzò molto con la Rivoluzione Francese. Le conseguenze di questa grande ribellione ebbero un impatto rovinoso sull’Inghilterra e infatti, quest’ultima visse un periodo sanguinoso tanto da portare William Wordsworth ad avere poi una lunga e profonda crisi caratterizzata da sensi di colpa e rimorsi, anche se, come sappiamo, inizialmente il poeta visse per un periodo in Francia e si schierò a favore della rivoluzione.
La visione diWilliam Wordsworth nelle Ballate Liriche
Il concetto del mondo naturalistico viene ripreso più volte dai poeti della prima generazione. Wordsworth e Coleridge, infatti, poggiarono la loro visione poetica su di essa anche se in maniera del tutto discordante. È rilevante dire che i due scrittori rappresentano le due facce di una stessa medaglia.Il primo, Wordsworth fondava il suo pensiero su questo legame quasi trascendentale che univa il mondo della campagna al provare un sentimento di gaiezza quasi come se l’una fosse la conseguenza dell’altra.
Questa convinzione viene rappresentata in modo audace all’interno del poema I Wandered Lonely as a Cloud scritto nel 1804 in cui è presente questa contemplazione da parte dell’autore sulla natura che lo aiuterà a raggiungere un alto livello di pace interiore.
Il pensiero di Samuel T.Coleridge nelle Ballate Liriche
Contrariamente a questa rappresentazione della natura che per Wordsworth assumeva un significato piacevole, Coleridge mostra una realtà naturalistica completamente diversa. Questo concetto fondamentale, verrà spiegato all’interno della Prefazione delle Ballate Liriche. In un primo momento si può affermare che essa viene percepita come elemento ostile e di forza inaudita, proprio come verrà descritto all’interno del poema The Rime of The Ancient Mariner.
Per comprendere al meglio questa visione così pessimista del soggetto naturale, bisogna indicare che in un primo momento notiamo anche in Coleridge un’esaltazione per la natura. Successivamente entrerà in scena la sua sterilità ammessa all’interno dell’opera Dejection an Ode in cui l’autore stesso afferma di non provare alcun sentimento di gioia nel guardare il tramonto, la luna crescente o le stelle
L’incontro che diede vita alle Lyrical Ballads
Attualmente l’attività storiografica inglese sostiene che il primo e vero incontro tra i due scrittori avvenne nel luglio del 1797 dove entrambi convissero per un anno intero in Germania.Questi dodici mesi trascorsi in compagnia furono proficui in modo particolare per la carriera poetica di William Wordsworth che, oltre ad occuparsi in parte dell’opera Lyrical Ballads compose il lungo poema The Ruined Cottage e Peter Bell.
Questo rapporto così amichevole ma altrettanto intenso permise loro di dare vita nel 1798 alla più grande raccolta di poesie, per poi fornire una seconda edizione nel 1800 intitolata Lyrical Ballads. Coleridge, d’altro canto ha contribuito alla raccolta con un numero inferiore di componimenti avvalendosi della teoria del sovrannaturale. Con questa collaborazione, tra due scrittori seppur così diversi, ha inizio il vero Romanticismo inglese.
Infine, si può affermare che le Lyrical Ballads rappresentano ancora oggi un materiale di studio su cui trarre spunti di riflessione e comprensione dell’inquietudine presente nella letteratura romantica.
il Concetto di Poesia per i due Poeti Romantici
Nonostante i due scrittori abbiano creato un’opera in comune, in realtà è bene evidenziare il valore che assumeva la poesia in entrambi. Per William Wordsworth, quest’ultima doveva raffigurare lo straripamento dei sentimenti scaturiti stando a contatto con la natura. Spesso queste emozioni erano identificate attraverso la gioia e l’allegria.
La campagna, e soprattutto la regione dei laghi, avevano per lui una valenza rassicurante e confidenziale.Egli scrisse l’opera “My Heart Leaps Up” in cui descrive come il suo cuore sussulta nell’ osservare l’arcobaleno nel cielo aggiungendo che è proprio in quell’istante che si sente uomo e la sua vita ha inizio. In questo contesto il cuore riesce a raggiungere il suo più alto livello di maturità utilizzando la semplicità del linguaggio quotidiano.
Samuel Coleridge, conosciuto come il visionario Romantico, affermava che la poesia trovava la sua fonte d’energia o creazione in una natura fantastica ed immaginata alla quale il poeta dava dei connotati di realtà, in quanto lo incitava a trovare dei simboli naturalistici.Questo autore invece veniva descritto come un uomo dalla personalità estremamente tormentata: infatti la Natura con le sue caratteristiche angoscianti del sublime, gli incuteva paura, pericolo e spavento.
Samuel Coleridge, all’interno delle sue opere, raffigurava la natura come elemento simboleggiante il destino drammatico dell’essere umano. La simbologia all’interno dei suoi testi sarà piena di angoscia e tensione e rifletterà l’animo dello scrittore che non riuscirà a trovare un reale equilibrio.
Significato di Poeta per William Wordsworth nelle Ballate Liriche
Un altro approfondimento particolare che lo scrittore romantico affronta è il significato della parola poet. Spesso accade che si ha una concezione del termine dettata dal pregiudizio in quanto si pensa immediatamente alla difficile comprensione di un testo poetico che infatti, il più delle volte, ci appare ostico.
In realtà l’autore delle Ballate Liriche ridimensiona il concetto affermando che il suo compito principale in quanto poeta è di parlare e comunicare con tutti gli individui; le caratteristiche principali sono la sensibilità, la gentilezza e la passione nobilitati dalla metrica, come anche la sua grande conoscenza della natura dell’uomo.Certamente il poeta, come un veggente dotato di una raffinata percezione e sensibilità, riesce a carpire maggiormente e a trasmettere le emozioni più di quanto lo possano fare i comuni mortali.
Lo stile di William Wordsworth
Proseguendo con la lettura del testo, William Wordsworth dona una spiegazione molto minuziosa sugli effetti della metrica che userà nelle sue poesie. Oltre a riaffermare che, secondo lui, l’unico stile possibile per esprimere i propri sentimenti è proprio l’utilizzo dei versi, Wordsworth aggiunge che questo tipo di metrica esprime musicalità rendendo il tutto molto artistico e creando gran piacere nel lettore.
Lo stile di Samuel T. Coleridge
Lo stile del Poeta Coleridge, invece, è molto più complesso da comprendere. Al centro di esso vi è il concetto di immaginazione. Egli sostiene che esistono due tipologie di immaginazione:Quella Primaria accessibile a tutti usata inconsapevolmente per percepire la realtà e quella secondaria prerogativa dei poeti i quali sfruttano consapevolmente l’immaginazione per ricreare una realtà personale.
Federica De Lucia