Nella società moderna spesso molte ragazze non vengono accettate per il loro aspetto fisico: brufoli, eccesso di peso e altezza minuta sono le cause di un cambiamento psicologico nei giovani. Purtroppo il voler essere belle, ma soprattutto accettate, spinge queste ragazze all’autodistruzione: l’ossessione di essere magre e snelle a tutti i costi sfocia nell’anoressia.

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Che cos’è l’anoressia?
L’anoressia (AN) è un disturbo del comportamento alimentare, detto anche Disturbo Alimentare Psicogeno (DAP): è caratterizzata dal rifiuto del cibo e dalla paura di ingrassare. In genere colpisce di pi๠le donne, infatti l’Associazione Bulimia e Anoressia rivela che in Italia sono oltre 3 milioni le persone con disturbi alimentari e l’85% sono per l’appunto donne. Di solito l’anoressia insorge tra i 12 e i 25 anni e il momento pi๠critico si ha all’età compresa tra i 15 e i 19 anni; da ciò si evince che questo disturbo è tipico dell’adolescenza. Un altro dato molto importante è che essa è legata principalmente al benessere, infatti è assente in Paesi sottosviluppati dell’Africa, dell’ America Latina ed dell’Asia.
I sintomi del disturbo
La sintomatologia che porta a diagnosticare l’anoressia è caratterizzata da alcuni fattori:
- estrema magrezza;
- paura di ingrassare: chi è affetto dall’anoressia, pur avendo un peso al di sotto del normale, teme di prendere chili;
- forte preoccupazione per il proprio aspetto fisico, aggravato da una scarsa autostima di sà© stessi;
- nelle donne si verifica anche amenorrea (sospensione del ciclo mestruale).

Cosa accade a livello cerebrale nell’anoressico?
L’anoressico percepisce in due modi diversi il proprio corpo: la prima è un’immagine egocentrica, caratterizzata da sensazioni che prendono vita dal corpo; la seconda è allocentrica, ovvero si percepisce un’immagine riflessa dall’esterno. La differenza tra le due rappresentazioni del corpo non viene immagazzinata e soprattutto le donne non hanno consapevolezza del proprio fisico, percependo un’immagine distorta di ciò che esso è. Un disturbo di conversione tra le informazioni egocentriche e quelle allocentriche impedisce a questi soggetti di aggiornare l’immagine di sà© immagazzinata nella memoria a lungo termine. Essi restano legati ad un ricordo che non coincide con la realtà attuale, ecco perchà© queste persone hanno sempre timore di ingrassare, anche in gravi condizioni di deperimento. Tale problema di conversione è detto “blocco allocentricoâ€.

Nuove cure per l’anoressia
Finalmente ci sono buone, anzi, ottime notizie per combattere l’anoressia. I medici britannic infatti stanno sperimentando un nuovo trattamento per curarla: esso si basa sull’inserimento di sonde elettroniche nel cervello, che sono in grado di stimolare nuovamente la fame. In Gran Bretagna una donna anoressica si è offerta come cavia per testare queste sonde nel suo cervello.

Il professor Tipu Aziz, neurochirurgo presso l’ospedale Jonh Radcliffe di Oxford ha spiegato la procedura dell’operazione: si inserisce una sorta di pacemaker sotto le costole della paziente e si collegano delle sonde elettriche al cervello. Da quanto previsto, questa stimolazione spingerebbe il cervello a percepire la sensazione della fame. Purtroppo questa cura presenta alcuni svantaggi: primo, è molto costosa, infatti il trattamento è di 25mila sterline e sarà testato solo sui pazienti pi๠gravi, ovvero quelli che hanno tentato tutti i rimedi per uscire dall’anoressia ma non ci sono riusciti; secondo, questa strategia è estremamente rischiosa rispetto alle cure tradizionali effettuate fino ad ora, ma il team di medici del Jonh Radcliffe Hospital è fiducioso in questo trattamento che potrebbe ridurre la morte di numerose persone colpite dall’anoressia. Per questo motivo si ricercano nuovi fondi per curare altri cinque pazienti.
I moderni canoni di bellezza accettano persone alte, magre e presentabili; spesso sono i mass – media che conducono giovani ragazze ad un’immagine distorta del proprio corpo. La scelta migliore è accettarsi per come si è, accogliere i propri difetti e voler pi๠bene a sà© stessi.
Roberta Miele
Webgrafia
http://www.anoressianervosa.it/
http://www.msd-italia.it/altre/manuale/sez15/1961712.html
http://donna.fanpage.it/anoressia-arrivano-le-sonde-elettroniche-nel-cervello-per-stimolare-la-fame/