Letteratura latina

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Gilda

Gilda e la storia della Britannia tardo antica

Gilda, monaco di origine celtica, ci ha lasciato una preziosa testimonianza sulla Britannia nel tardoantico. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Il più grande storico di Roma: Tito Livio e l’Ab urbe condita

Tito Livio scrisse 142 libri "Ab urbe condita". Non sappiamo molto sulla sua vita, ma è considerato il più grande storico della letteratura latina.

Paolo Orosio: vita, morte e reliquie dello storico romano

Uomo colto e dotato di una sana dose di curiositas, Paolo Orosio è tra i grandi protagonisti del Cristianesimo tardo-antico. Sapete davvero tutto su di lui?

Memento mori: il ricordo della morte tra letteratura e arte

L'espressione latina memento mori affonda in realtà le sue radici nella filosofia greca. Analizziamone i testi letterari e le manifestazioni artistiche.
Fedra e Ipsipile

Ovidio, Eroidi: i casi di Ipsipile e Giasone, Fedra e Ippolito

Ovidio, con Fedra e Ipsipile, trasforma due amanti leggendarie in donne moderne, contraddittorie e pronte a tutto per la ragione del proprio sentimento.
Cecilio Stazio maschere teatro romane commedia

Cecilio Stazio, il più grande commediografo latino perduto

"Homo homini deus est, si suum officium sciat": Cecilio Stazio, commediografo latino, pose grande attenzione nel suo teatro al concetto di humanitas.

I commentarii di Gaio Giulio Cesare: il De bello civili

I commentarii di Gaio Giulio Cesare annoverano, oltre al De bello Gallico, anche il De bello civili, 3 libri sulla guerra civile che oppose Cesare e Pompeo.

Seneca il Vecchio: vita di un intellettuale lontano dalla corte

A seguito della recente lettura del papiro ercolanese contenente le sue Historiae, riscopriamo vita e opera di Seneca il Vecchio, intellettuale "non allineato" del primo principato romano.
Delia

Albio Tibullo: una biografia ricostruita

In base alle testimonianze tramandateci su Albio Tibullo, poeta elegiaco latino, cerchiamo di ricostruirne la vita e il contesto e chiariamo la divisione del cosiddetto "Corpus Tibullianum".

Le biblioteche a Roma: centro di cultura e di potere

Attraverso le figure di Cicerone, Cesare, Augusto e Traiano ricostruiamo la storia delle biblioteche a Roma, partendo da una prima fase, in cui le biblioteche erano possesso di facoltosi aristocratici, per approdare ad una successiva, in cui esse diventano pubbliche e simbolo di potere.

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