Filosofia del Seicento

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Giambattista Vico

Giambattista Vico e la filosofia napoletana del Settecento

Alla scoperta dell'opera di Giambattista Vico, tra i maggiori interpreti della cultura filosofica napoletana del Settecento.
meditazione

Meditazione: la storia e l’incontro con la Filosofia

Dall'Asia all'Europa ripercorriamo il cammino della meditazione e l'influenza che essa ha avuto nel panorama filosofico occidentale.
rivoluzione

Rivoluzione: cambiamento o ritorno alle origini?

Per il centenario della Rivoluzione Russa scopriamo il significato originario del termine "rivoluzione", opposto e contrario a quello attribuitogli oggi.

Blaise Pascal, miseria e grandezza dell’uomo

Pascal, scienziato e uomo di fede, si interroga sulla condizione dell'uomo, difendendo le ragioni del cuore contro le pretese della ragione scientifica.
copernico

Niccolò Copernico: la teoria dell’eliocentrismo

La teoria eliocentrica elaborata da Copernico dà inizio alla rivoluzione scientifica del XVI secolo. Quale immagine del mondo si afferma nella modernità?
locke

John Locke, limiti del potere e tolleranza religiosa

Per il filosofo Locke, iibertà politica e tolleranza religiosa costituiscono i requisiti fondamentali su cui costruire uno Stato.
cartesio

Cartesio, l’anima e il corpo. Gli animali hanno coscienza?

Cartesio segna l'inizio della modernità indicando nel pensiero l'essenza dell'uomo. Resta irrisolta la questione: gli animali hanno coscienza?
Bacone

Insidie del linguaggio: Bacone contro la vaghezza

Nel Novum Organum Bacone avanzò la proposta di un linguaggio "matematico": cosa accadrebbe se ad una parola corrispondesse un solo contenuto (e viceversa)?
ateisti

Processo agli ateisti a Napoli: modernità vs oscurantismo?

Il processo agli ateisti compromise la vitalità della cultura investigante nella Napoli di fine '600. Quali furono le cause, e gli esiti, del processo?
novatori

I novatori napoletani di fine ‘600: quale fu il loro contributo?

Nella Napoli di fine '600, un gruppo di studiosi inaugurò un nuovo clima culturale. Per questo venivano definiti "novatori". Quale fu il loro contributo?

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