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Tormentone estivo: non esiste l’alternativa?

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Come ogni estate sorge il problema di trovare una giusta canzone che faccia ombra ai tormentoni delle radio: esiste l’alternativa?

Tormentone

Nelle calde giornate estive è quasi naturale passare il tempo ascoltando la radio, cercando riparo dall’afa e dalla noia nella musica, scoprendo che anche questa estate probabilmente se ne andrà senza un particolare e tanto ricercato tormentone. Statistiche alla mano c’è da ammettere che, almeno sul nostro territorio, a reclamare il titolo di tormentone dell’estate è J-Ax con IL CILE, che con la tanto trasmessa Maria Salvador hanno superato 20 milioni di visualizzazioni su YouTube. Certo, il tormentone estivo non è mai stato un pezzo importante ed impegnato − basti pensare al defunto pulcino Pio − ma pochi avrebbero previsto che nel 2015 in Italia avrebbe trionfato un inno alla legalizzazione della marijuana, fatto da un 43enne che si rivolge ad un target di ragazzi (diciamo intorno ai 12-17 anni).

Il successo di questa canzone è da ricercare nella fanbase accanita di J-Ax e probabilmente nel ritornello, accattivante e con netti richiami alla tendenza degli ultimi tempi, quella musica spagnoleggiante/latina che Enrique Iglesias ha riportato in auge in tutto il mondo con la sua Bailando, strano tormentone invernale, ma anche con Alvaro Soler e la sua El Mismo Sol. Gli addetti alla musica sono certi che il tormentone di questa estate ancora deve palesarsi completamente, ma sarà di Pharrell Williams, che ha pubblicato da poco sul nuovo servizio streaming della Apple il suo recente singolo, Freedom, serio candidato a bissare il successo clamoroso di Happy firmato dal cantautore e produttore americano.

Le alternative italiane a quello che già vi abbiamo proposto sono chiare (soprattutto per i continui martellamenti pubblicitari), ossia Buon Viaggio di Cesare Cremonini ed Everytime dei Kolors, freschi vincitori di Amici. La tendenza di quest’anno conferma, in ogni caso, l’impossibilità di vedere una canzone impegnata coraggiosamente proposta dalle radio e dalle TV per farla diventare un sospirato tormentone. Come ogni anno quindi si cerca un proprio personale tormentone, una canzone pronta ad accompagnarci nelle giornate estive, nei viaggi in treno, in aereo o con qualsiasi altro mezzo, a mare o in montagna: ma se ciò che ci propongono non è di nostro gradimento, cosa fare?

Un tormentone sempre attuale?

La risposta l’ho trovata con Franco Battiato e la sua Summer on a solitary beach. Il mio tormentone estivo.

Sembra strano che il mio tormentone del 2015 sia una canzone tratta da un album, La voce del padrone, del 1971: ma spesso guardare al passato è meglio che spingersi verso il futuro, e tutto sommato Battiato è sempre stato un’artista di larghe vedute, sempre due passi avanti a tutti. Una canzone estiva, ricca di significati (ben spiegati qui), perfetta colonna sonora per un relax in riva al mare. Una canzone che ha portato alla realizzazione di tante cover, come quelle di Vasco Brondi con le sue Luci della centrale elettrica, Colapesce, Iosonouncane, che olte alla fedele riproduzione ha proposto anche una rivisitazione del brano in chiave moderna che qui vi proponiamo:

http://https://www.youtube.com/watch?v=pd-4M6FCv6M

Ovviamente l’intento non è quello di propinarvi Battiato come tormentone estivo. Del resto, abbiamo veramente così bisogno di un tormentone? Abbiamo bisogno di qualcosa che ci viene imposto dall’alto, senza poterci opporre? L’alternativa esiste eccome. Quindi, se non siete soddisfatti delle canzone che quotidianamente risuonano nelle nostre radio, qual è la vostra alternativa? Cosa vi proponete come tormentone personale? Ditecelo commentando l’articolo!

Diego Sbriglia

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