Home Musica Rock Iron Maiden: si riunisce la line up del ’77

Iron Maiden: si riunisce la line up del ’77

2662
Reunion della line up degli Iron Maiden del 1977.

Il sito internet Maiden77, dedicato ai primissimi anni di attività degli Iron Maiden, storica band britannica e pilastro dell’heavy metal inglese, ha organizzato una reunion di quattro dei cinque membri che, nel lontano 1977, figuravano nella line up della band, avvenuta per la prima volta in 37 anni.

Protagonisti della storica reunion sono stati, rispettivamente: Tony Moore,  che ricopriva, nei Maiden, il ruolo di tastierista, il chitarrista Terry Wapram, Barry Purkis, meglio conosciuto come Thunderstick, dietro le pelli della batteria e alle percussioni, ed il cantante Dennis Willcock. L’unico che non ha preso parte alla reunion, per ovvi motivi, è Steve Harris, che è l’unico membro di quella formazione a militare ancora nei Maiden.

Reunion della line up degli Iron Maiden del 1977.
Ecco gli storici membri degli Iron Maiden

I quattro ex membri della band si sono ritrovati all’Hope And Anchor, dove la band di Terry Wapram, i Buffalo Fish, stava tenendo un concerto, e, nella stessa serata, si è dato vita ad un vero e proprio revival di questa primissima formazione, che ha proposto una scaletta, come era presumibile, che ha pescato a piene mani dal repertorio più seminale dei Maiden.

Drifter, Prowler, Another Life, con tanto di assolo di batteria, Charlot the Harlot, Iron Maiden, sono i pezzi con cui gli Iron Maiden hanno costruito le fondamenta di quella che sarebbe poi stata la loro sfavillante carriera, e che, salvo rarissime eccezioni, non vengono quasi mai proposti dal vivo.

Reunion della line up degli Iron Maiden del 1977.
Ecco la scaletta della serata.

Tony Moore, ad esempio, militò pochissimo tempo nel combo inglese, anche perchè l’abbinamento tra le sue tastiere e la chitarra di Wapram non si rivelò essere efficace; Barry Purkis, aka Thunderstick, dopo la sua militanza nei Maiden, divenne il batterista dei Samson, altra metal band inglese in cui cantava un giovanissimo Bruce Dickinson, che sarebbe poi diventato cantante degli stessi Iron Maiden. Di Wilcock si ricordano, prevalentemente, le diatribe con Dave Murray, uno degli attuali chitarristi della band, che, a causa di questi diverbi, si allontanò dal gruppo.

Ciò che maggiormente sorprende è constatare la presenza dei fan alla reunion di una formazione che, storicamente, non ha inciso o composto nessun capitolo della discografia della band, ma che, in ogni caso, rappresenta una delle incarnazioni della Vergine di Ferro britannica, e proprio per questa ragione, esercita un irresistibile fascino per chiunque ami gli Iron Maiden.

Claudio Albero

Commenti

Commenti

CONDIVIDI