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Storia del Cinema

Inferno di Dan Brown: il messaggio nascosto

Inferno

L'inferno di Dan Brown ci porta a riflettere sulla questione legata alla crescita demografica globale che porterà a lungo andare il pianeta ad una crisi. Come fare per arginare entrambe le variabili? E' giusta la teoria folle del dott. Zobrist? E' un semplice assassino oppure un salvatore dell'umanità? Ai posteri l'ardua sentenza! Continua a leggere »

Rewind the tape: il cinema è il mondo delle scelte

scelte

Come si è già approfondito in uno dei precedenti articoli il mezzo cinematografico ha la straordinaria capacità di poter creare un universo spazio-temporale autonomo in cui anche le scelte non fatte possono essere vissute. scelte Secondo Deleuze, infatti, il cinema è esercizio di un pensiero creatore e il rapporto tra cinema e filosofia si sviluppa nel pensiero di Deleuze non ... Continua a leggere »

Rewind the tape: i generi della Nuova Hollywood

generi

Come si è detto nello scorso articolo, tra il 1967 e il 1969 escono tre film che possono essere considerati come i manifesti della nuova generazione cinematografica: Il laureato (The graduate, 1967 – Mike Nichols), Gangster Story (Bonnie and Clyde, 1967 – Arthur Penn) e Easy Rider (id., 1969 – Dennis Hopper). Per i temi che trattano (il sesso,la ribellione, ... Continua a leggere »

Rewind the tape: la Nuova Hollywood

Nuova Hollywood

Con il termine Nuova Hollywood si indica, tendenzialmente, il panorama cinematografico che ha interessato Hollywood dalla fine degli anni Sessanta e i primi anni Ottanta. La Nuova Hollywood, una fase di cambiamento Ciò che ha determinato i profondi cambiamenti stilistici che si possono notare in questo periodo è, innanzitutto, il ridimensionamento dell’importanza che hanno le case di produzione classiche (alcune, ... Continua a leggere »

Rewind the tape: il cinema attraverso lo specchio

Lo specchio riflette ed è per questo che sembra immediato il suo rapporto con il tema del doppio: grazie ad esso ci si riflette, ci si riconosce, ma, allo stesso tempo, è uno strumento di perdizione. Inoltre, ancora più specificatamente, è legato alla vista, all’occhio: gli strumenti della conoscenza e della coscienza (nelle credenze popolari, gli specchi sarebbero anche in ... Continua a leggere »

Rewind the tape: l’amore impossibile di Nanni Moretti

Nanni Moretti

L'impossibilità dell'amore di Nanni Moretti, l'autore che più di tutti riesce a leggere i drammi del tempo. Tra Bianca (1984) e La messa è finita (1985). Continua a leggere »

Rewind the tape: la potenza del falso al cinema

falso

Prima di tracciare il percorso interdisciplinare riguardante il documentario (ma, per essere più specifici, di tutto il cinema non-fiction) si è già sottolineato il fatto che si deve fare attenzione con i termini vero e/o falso. Quando si parla di documentario spesso si compie un errore di disattenzione considerandolo come una semplicistica trasposizione della realtà così come essa si presenta. ... Continua a leggere »

Rewind the tape: Leni Riefenstahl, l’artista

Riefenstahl

Quando si ha a che fare con artisti del calibro di Leni Riefenstahl, non ci si può fermare a un giudizio semplicisticamente morale. Il fatto che abbia avuto (o meno) rapporti con il nazismo non dovrebbe incidere sulla qualità del giudizio che si può avere con la visione di uno dei suoi film. Ciò perché per quanto sia di fondamentale ... Continua a leggere »

Rewind the tape: il cinema di propaganda nazista

nazista

Il cinema del periodo nazista ha caratteristiche molto simili a quelle del cinema fascista: spesso si prediligono film privi di espliciti messaggi politici e di alta qualità tecnico-formale. Ovviamente, si devono escludere i cinegiornali e alcune opere di finzione esplicitamente di propaganda come il famoso Süss, l’ebreo del 1940 (in tedesco Jud Süß). Süss, l’ebreo è diretto da Veit Harlan ... Continua a leggere »

Rewind the tape: cinema e propaganda

propaganda

Il cinema non-fiction viene utilizzato come strumento di informazione e propaganda già dalla Grande Guerra, ma con l’introduzione del sonoro – che permette di ascoltare i discorsi dei leader politici – il fenomeno si amplifica. Gli inizi Un ruolo di fondamentale importanza lo ha il documentary movement inglese e John Grierson, autore di un unico film (Drifters, 1929) ma supervisore ... Continua a leggere »