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Filmissimi

Drive: film controverso di un regista poco compreso

Nicolas Winding Refn è un regista che, fin dai suoi esordi danesi, ha sempre creato aspre divisioni tra il pubblico. C’è chi lo considera uno degli autori più promettenti del panorama cinematografico attuale e chi, invece, lo considera un regista vuoto, votato solo all’estetica, privo di contenuti, irrimediabilmente sopravvalutato. Difficilmente il pubblico resta indifferente davanti ai suoi film: Refn si ... Continua a leggere »

Nikita: il più bel noir europeo degli anni ’90

È decorso in questi giorni il compleanno di uno dei più celebri e acclamati autori cinematografici europei degli ultimi trent’anni: tanti auguri a Luc Besson che taglia il traguardo delle cinquantotto candeline. Il regista più acclamato e discusso del cinema moderno francese ha formato, coi suoi capolavori, generazioni di cinefili ed affezionati fan. Celeberrimi i suoi travagliati inizi quanto i ... Continua a leggere »

Il Figlio Di Saul: dannazione ed espiazione

Primo piano di Saul

Il Figlio Di Saul è l’opera prima dell’ungherese László Nemes, regista cresciuto come assistente di Bèla Tarr. Il film è valso all’autore il Gran Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes del 2015 e l’Oscar come miglior film straniero nel 2016. Il Figlio di Saul: lo sguardo sfocato sull’orrore Bastano pochi secondi su un paesaggio poco nitido, un fischio, un personaggio ... Continua a leggere »

Marco Bellocchio: il quarto potere e gli anni di piombo

L'articolo che incrimina Mario Boni

Sbatti il mostro in prima pagina è stato diretto da Marco Bellocchio e sceneggiato da Sergio Donati con Goffredo Fofi. Il film del 1972, come altri del regista piacentino (I pugni in tasca, La Cina è vicina), fa parte di quel gruppo di opere che vengono raggruppate nel cosiddetto “cinema politico”. Pellicole del calibro di Indagine su un cittadino al di sopra ... Continua a leggere »

Bronte: l’ambiguità del processo risorgimentale italiano

"Bronte:cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno raccontato" pone l'accento sull'ambiguità del Risorgimento e sulle disillusioni dei contadini Continua a leggere »

Uomini contro: i nervi scoperti della Prima Guerra Mondiale

La rappresentazione realistica della Prima Guerra Mondiale, senza orpelli ed esaltazioni patriottiche. Uomini contro è un'opera antimilitarista e pacifista. Continua a leggere »

Amore tossico: un quadro realistico sulla dipendenza

Amore tossico rappresenta uno spaccato scottante e scandaloso di una generazione di giovani, decimata dall'eroina. Un film crudo e realistico al massimo. Continua a leggere »

Medea nel cinema: da Pasolini a Von Trier

Come due registi come Pasolini e Lars Von Trier ritraggono, da posizioni politiche e culturali diverse, il mito di Medea nel cinema. Continua a leggere »

Elephant Man: la bellezza secondo David Lynch

Nel 1980 il regista girò uno dei suoi film più belli,dove le apparenze fisiche incarnano il nulla. Elephant Man rappresenta la vera bellezza per David Lynch Continua a leggere »

Kynodontas: la famiglia come metafora del potere

Kynodontas è l'opera terza di Yorgos Lanthimos. Tramite una fotografia fredda, il regista rappresenta il Limbo claustrofobico di una famiglia iperprotettiva. Continua a leggere »