Home / Cinema & Teatro / Filmissimi

Filmissimi

La psicoanalisi freudiana in Eyes Wide Shut

psicoanalisi

In uno dei capolavori del regista Kubrick, Eyes Wide Shut, è possibile individuare i fondamentali aspetti della psicoanalisi freudiana. Continua a leggere »

Tokyo Fist e la violenza liberatrice

tokyo fist

I cineasti orientali, si sa, si contraddistinguono per l’elevata sensibilità artistica e per la cura dell’estetica che gli permettono di analizzare l’essere umano a 360°, desideri, paure, pulsioni, squilibri esistenziali e chi più ne ha più ne metta, il ventaglio delle emozioni viene scandagliato completamente, in un modo di fare cinema che esula dal modello occidentale contemporaneo e che sembra quasi ... Continua a leggere »

Il rapporto tra Nietzsche e Kubrick in Arancia meccanica

Kubrick è stato uno dei principali registi del XX secolo. Nei suoi film è possibile cogliere la filosofia di Nietzsche, come nel caso di Arancia Meccanica. Continua a leggere »

Inferno di Dan Brown: il messaggio nascosto

Inferno

L'inferno di Dan Brown ci porta a riflettere sulla questione legata alla crescita demografica globale che porterà a lungo andare il pianeta ad una crisi. Come fare per arginare entrambe le variabili? Continua a leggere »

Drive: film controverso di un regista poco compreso

Nicolas Winding Refn è un regista che, fin dai suoi esordi danesi, ha sempre creato aspre divisioni tra il pubblico. C’è chi lo considera uno degli autori più promettenti del panorama cinematografico attuale e chi, invece, lo considera un regista vuoto, votato solo all’estetica, privo di contenuti, irrimediabilmente sopravvalutato. Difficilmente il pubblico resta indifferente davanti ai suoi film: Refn si ... Continua a leggere »

Nikita: il più bel noir europeo degli anni ’90

È decorso in questi giorni il compleanno di uno dei più celebri e acclamati autori cinematografici europei degli ultimi trent’anni: tanti auguri a Luc Besson che taglia il traguardo delle cinquantotto candeline. Il regista più acclamato e discusso del cinema moderno francese ha formato, coi suoi capolavori, generazioni di cinefili ed affezionati fan. Celeberrimi i suoi travagliati inizi quanto i ... Continua a leggere »

Il Figlio Di Saul: dannazione ed espiazione

Primo piano di Saul

Il Figlio Di Saul è l’opera prima dell’ungherese László Nemes, regista cresciuto come assistente di Bèla Tarr. Il film è valso all’autore il Gran Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes del 2015 e l’Oscar come miglior film straniero nel 2016. Il Figlio di Saul: lo sguardo sfocato sull’orrore Bastano pochi secondi su un paesaggio poco nitido, un fischio, un personaggio ... Continua a leggere »

Marco Bellocchio: il quarto potere e gli anni di piombo

L'articolo che incrimina Mario Boni

Sbatti il mostro in prima pagina è stato diretto da Marco Bellocchio e sceneggiato da Sergio Donati con Goffredo Fofi. Il film del 1972, come altri del regista piacentino (I pugni in tasca, La Cina è vicina), fa parte di quel gruppo di opere che vengono raggruppate nel cosiddetto “cinema politico”. Pellicole del calibro di Indagine su un cittadino al di sopra ... Continua a leggere »

Bronte: l’ambiguità del processo risorgimentale italiano

"Bronte:cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno raccontato" pone l'accento sull'ambiguità del Risorgimento e sulle disillusioni dei contadini Continua a leggere »

Uomini contro: i nervi scoperti della Prima Guerra Mondiale

La rappresentazione realistica della Prima Guerra Mondiale, senza orpelli ed esaltazioni patriottiche. Uomini contro è un'opera antimilitarista e pacifista. Continua a leggere »