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Renzi il conquistatore: l’ex premier nuovo Segretario PD

Renzi il conquistatore: l’ex premier nuovo Segretario PD

renziMatteo Renzi è di nuovo eletto segretario del Partito Democratico con una maggioranza del 71,10% dei consensi, seguito da Orlando con il 21,10% ed Emiliano, che ha raggiunto il 7,80% di voti. Il dato che più ha sorpreso è l’affluenza, che ha sfiorato i due milioni, ed era stata al centro di un variegato dibattito politico interno. Infatti, Orlando ed Emiliano avevano parlato di voto fallimentare nel caso si fosse raggiunto solo un milione di persone ed il Ministro Martina aveva ribattuto “Non siamo più nel 2013: il clima politico è cambiato”. Alcuni cronisti ed esperti d’archivio avevano spolverato delle dichiarazioni proprio del 2013 di Matteo Renzi che riportavano “Meno di un milione di persone al voto sarebbero un fallimento per il PD”.

Insomma, di certo non sono mancate le polemiche durante queste primarie se a questo aggiungiamo che a Gela il voto è stato invalidato, ad Ercolano ci sono state notevoli contestazioni poiché hanno votato anche dei migranti nei centri di accoglienza ed a Roma sono scomparsi due gazebo.

Nella città siciliana, sono giunti i Carabinieri ed i rappresentanti dei tre candidati alle primarie quando sono stati notati alcuni attivisti con pacchi di schede già compilati. Il risultato è stato l’annullamento del voto. Ad Ercolano, invece, la situazione è stata più complessa perché un immigrato è stato intervistato ed ha riportato che i responsabili del centro di accoglienza in cui si trovava gli hanno detto “Vai a votare perché è importante per te. Così faciliterai le operazioni che ti consegneranno il permesso di soggiorno”.
Molto più teatrale ciò che è avvenuto a Roma. Nella capitale, i volontari avevano montato i gazebo durante la notte affinché la mattina alle 8 fossero pronti per le operazioni di voto, ma sono stati rubati e solo grazie a delle strutture mobili prestate da terzi è stato possibile procedere con la manifestazione dem.
L’intervista ad un immigrato è ad opera di FanPage ed è rimbalzata immediatamente sui principali siti d’informazione nazionali. Oltre ai migranti, nella città campana, fonti accreditate riportano la presenza al voto anche di esponenti locali del centrodestra.
Infatti, vi sarebbero state alleanze con i trasformisti. L’amministrazione si è avvicinata a vecchi rappresentanti della destra, alcuni dei quali imparentati con persone gravate da precedenti giudiziari. A festeggiare con il primo cittadino ed il suo vice la sera di domenica, infatti, sarebbero stati presenti alcuni consiglieri che in passato sono stati esponenti di punta di Forza Italia e di An, poi candidati alle ultime amministrative del 2015 proprio contro l’attuale sindaco, e sotto le insegne di Area Popolare. Oggi, gli avversari siedono, in Comune, nel gruppo misto.
Il sindaco di Ercolano non ha smentito la collaborazione, sottolineando la bontà del lavoro dell’amministrazione negli ultimi anni, ma il caso resta ripensando a ciò che ha detto il migrante di Ercolano “Ci hanno detto di andare a votare per la terza persona sulla scheda (Renzi, ndr) e ci hanno dato i documenti e i due euro, ma nessuno di noi sapeva perché. Ci hanno portati al seggio con l’auto del centro di accoglienza, un po’ per volta. Ha votato una sessantina di noi”.

I commenti dopo la vittoria di Renzi

renziPoi ci sono state le altre dichiarazioni di rito dei candidati, fra le quali quelle del Guardasigilli OrlandoRenzi sa cosa vuol dire essere minoranza, ma io sicuramente sarò meno polemico di quando lui era in minoranza. So, però, che sarò io in maggioranza, quindi penso di poter contare sull’aiuto di Renzi“.

Aspre sono state le polemiche con il Movimento di Beppe Grillo, il quale ha dichiarato “Due euro per votare. Viva il voto online! Sminuiscono le nostre primarie via clic e poi fanno pagare per una manifestazione da partiti del Novecento”. Insomma, il leader genovese non ha preso molto bene le critiche di giornali e partiti riguardo le elezioni interne dei pentastellati che, secondo i più, erano poco indicative poiché fatte da pochi votanti e, stando a quanto stabilito dal giudice, senza il rispetto della scelta popolare nel caso Cassimatis.

Non si sono fatte attendere le repliche da parte del Partito democratico, con Orfini che ha dichiarato “Ai nostri avversari diciamo: fate anche voi le primarie. Se le facessero tutti, la democrazia sarebbe più forte e più bella“. Intanto in Liguria, ha votato una signora di 102 anni ed, in generale, sono stati proprio gli over 55 ad aver consegnato di nuovo il partito a Matteo Renzi, visto che il 65% di loro ha votato per l’ex premier.

Queste le prime parole di Renzi da neo segretario PDSe saremo in grado di lasciare agli altri il monopolio della paura, del complottismo e della disperazione, daremo significato a chi oggi, saltando il ponte, ha dato fiducia al Partito Democratico”.
Orlando ha, invece, dichiarato”Congratulazioni a Renzi, ora partito torni tra persone che soffrono“.
Renzi sia custode dei valori costitutivi del centrosinistra, sono certo che sente il momento particolare“, sono state le parole a caldo di Michele Emiliano.
Dal governo, è arrivato il commento del Ministro dei beni culturali Franceschini, il quale ha dichiarato “La vittoria di Renzi rende il governo più solido”.

 

Ferdinando Paciolla

Fonte media

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