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Ren Hang: tributo ad un giovane artista
Ren Hang

Ren Hang: tributo ad un giovane artista

Ren Hang (qui un approfondimento) merita un degno e giusto tributo, dopo la sua triste scomparsa avvenuta alla fine del mese di febbraio 2017. Quasi trentenne, il discusso e spesso condannato fotografo cinese si è tolto la vita, privando il panorama contemporaneo di un autore particolarmente bravo nell’arte della fotografia.

Ren Hang

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Ren Hang ha scelto di combattere o meglio è stato costretto a combattere da lontano la sua battaglia dato che negli ultimi anni viveva in Germania e dalla Germania cercava di difendere il proprio operato. Fotografo della nudità, questa sarebbe una banale espressione e forse riduttiva eccessivamente, ma è anche la caratteristica che lo ha costretto in un certo senso ad abbandonare la Cina, suo paese natale che condanna e definisce illegale la pornografia con pene estremamente severe.

A causa di ciò Hang ha subito arresti e sequestri di molte delle sue opere, ulteriori mezzi di contrasto che lo hanno costretto a prendere la dura decisione di allontanarsi dalla Cina. Appoggiato da molti dei più intraprendenti ed affermati artisti asiatici, i quali si trovano anch’essi a combattere una dura battaglia contro le forme di repressione, uno su tutti Ai Weiwei.

La fotografia di Ren Hang innanzitutto non ha alcun fine politico, intellettuale o morale considerando soprattutto il fatto che la nudità che si cerca di mettere in evidenza paradossalmente non è mai evidente, è sempre nascosta o almeno non palese né volgare, è una nudità umana ma sottoposta ad una epurazione ideologica dello stesso artista che scinde l’essere artista dall’essere banalmente e solisticamente volgare.

Ren Hang

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Il nudo di Ren Hang ha la finalità di spogliare completamente l’essere umano ma non in maniera pratica ma in maniera metaforica, privare l’uomo o la donna, solitamente giovani asiatici, di quel velo che copre il proprio animo e mettere, sempre metaforicamente, a nudo il proprio io interiore così da aprirsi dinanzi al mondo che lo circonda.

L’opera di Hang è nata e cresciuta con il passare del tempo, i primi scatti del giovane fotografo cinese ritraevano tutte figure della sua vita, amici e conoscenti, tanto che il suo primo scatto ebbe per protagonista il suo compagno di stanza denudato. Ren Hang è anche stato un fruttuoso autore di opere letterarie di poesia e cataloghi fotografici come Ren Hang, Nude, Republic e Son And Bitch.

Fino al prossimo 12 aprile il Foam di Amsterdam espone una serie di lavori di questo ormai compianto fotografo e artista.

 

Vincenzo Morrone

 

Fonti:  www.ilpost.it, www.artslife.com

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