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Norma non mente: Mariella Devia infiamma il San Carlo

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Mariella Devia (Norma)

È calato il sipario anche sull’ultima recita di una Norma da tutto esaurito al Teatro di San Carlo, trascinata al successo dall’irreprensibile Mariella Devia. La recita del primo marzo, trasmessa in diretta da RadioRai3 è stata salutata dal pubblico in sala con immenso entusiasmo. Un pubblico internazionale che ha voluto rendere omaggio a due monumenti dell’opera italiana: il soprano ligure Mariella Devia, una vera star del belcanto, e il veterano del podio Nello Santi, beniamino del pubblico partenopeo. Il maestro ha condotto, con la consueta esperienza, l’orchestra del Teatro in un capolavoro del belcanto dopo l’essersi cimentato nei diversi repertori di Pagliacci, Andrea Chénier e La traviata.

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Ha contribuito al successo anche il nuovo allestimento firmato dalla coppia Frigerio – Squarciapino e la rassicurante regia di Lorenzo Amato. Tra le rovine di un’architettura gotica dove la natura ha prepotentemente riscattato il suo spazio riemerge la vita di un antico popolo nordico, con i suoi rituali lunari e la sua sete di sangue. I caratteristici e suggestivi fondali animati disegnati da Ezio Frigerio ci rappresentano dapprima il sacro bosco, poi le scoscese pareti rocciose dell’abitazione di Norma, ed infine di nuovo le galliche selve arse dalle fiamme del nemico. Fa violenta incursione in questa natura selvaggia l’immagine del dio Irminsul e l’atteso rogo che, sì, divora Norma e Pollione ma cancella anche idealmente ogni traccia di crudeltà barbara davanti all’amore.

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Il premio Oscar Franca Squarciapino crea gli oltre centotrenta costumi occorsi alla produzione. Una rappresentazione del mondo nordico antico filtrata dall’occhio del fantasy contemporaneo. La materia povera viene rarefatta per mezzo di polveri d’oro e d’argento e unitamente ai gioielli barbarici alimenta la carica misteriosa del soggetto dell’opera. Contributo fondamentale le luci di Vincenzo Raponi.

Norma: il cast

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Mariella Devia (Norma)

Un successo il ritorno di Mariella Devia sul palcoscenico del Teatro di San Carlo, in un ruolo che affronta per la terza volta dal suo debutto bolognese nel 2013 e interpretato l’ultima volta esattamente un anno fa a Valencia. Il soprano si conferma una maestra di belcanto sia per controllo attentissimo al fraseggio musicale sia per il mai perso smalto; elementi che fanno di lei una Norma poco interessata agli eccessi tragici imposti dalla tradizione, ma piuttosto attenta a restituire al personaggio la sua più autentica liricità. Un pubblico come mai silenzioso percepisce la grandezza dell’interprete e le tributa un vero meritato trionfo, durante e al termine dell’opera.

Laura Polverelli (Adalgisa) e Mariella Devia (Norma)
Laura Polverelli (Adalgisa) e Mariella Devia (Norma)

In questa edizione il ruolo di Adalgisa è affidato a Laura Polverelli il cui timbro ben si fonde con la voce della Devia nei celebri duetti durante i quali, con la stessa disinvoltura con cui domina il suo registro centrale, riesce ad affrontare le difficoltà imposte al ruolo quando questi viene ad essere interpretato da una voce di mezzosoprano.

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Laura Polverelli (Adalgisa) e Stefan Pop (Pollione)

Stefan Pop, al suo debutto nel ruolo di Pollione, sostituisce il previsto Luciano Ganci, colto da indisposizione. Già apprezzato nella recente Traviata, sempre sotto la guida del maestro Santi, si apprezza di nuovo per la luminosità timbrica, la generosità d’interprete, la precisione del canto e l’emissione sempre controllata. Il celebre basso Carlo Colombara interpreta il ruolo di Oroveso contribuendo a formare un quartetto di interpreti di prima caratura. Completano il cast le ottime voci di Clarissa Costanzo nel ruolo di Clotilde e il Flavio di Francesco Pittari

Rosario Martone

Norma – Teatro di San Carlo (sito ufficiale, la locandina)

ph. Luciano Romano, Camera Tre

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